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Juventus, Emre Can e la voglia di Champions: ''E' quello il grande obiettivo''

Emre Can 
Il tedesco non si nasconde e non vede l'ora di giocare con Ronaldo: ''Mi fa piacere essere nella sua stessa squadra, anche se gli altri club in Italia non ne sono così felici". Bernardeschi: ''Voglio fare meglio dello scorso anno"
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TORINO - Mentre il mondo bianconero continua a interrogarsi sull'eventuale ritorno di Bonucci, osteggiato a grandi linee dai tifosi, la Juventus continua nella preparazione alla prossima stagione, oltre a costruire una squadra competitiva per puntare a tutti gli obiettivi della stagione. Campionato, naturalmente, Coppa Italia e anche la Champions League, come garantisce Emre Can, centrocampista riequilibratore, colui che dovrà aumentare il livello di copertura della mediana bianconera per supportare e sopportare, tatticamente parlando, Cristiano Ronaldo. Questa notte, con calcio d'inizio fissato per la 1:00, i bianconeri affronteranno il Bayern Monaco nella prima partita dell'International Champions Cup. 
"L'obiettivo principale deve essere la Serie A - ha spiegato alla BBC il centrocampista di origini turche ma tedesco di nascita -, ma chiaramente vogliamo vincere la Champions League". Non il consueto "vedremo come andrà", tirando in ballo le variabili che caratterizzano il percorso europeo delle grandi squadre che puntano alla coppa dalle grandi orecchie: "Non vogliamo semplicemente giocare e provarci, la Juve ha sempre provato a vincere la Champions". 

CARTA CR7 - L'arrivo di Emre Can è stato il primo colpo dell'estate di Marotta e Paratici, preparato in primavera e concluso con l'arrivo della bella stagione: non un colpo a parametro zero come troppo spesso viene indicato, ma sicuramente un affare per la società bianconera. Estate caratterizzata, naturalmente, dall'arrivo di Cristiano Ronaldo, il calciatore più decisivo delle ultime campagne europee del Real Madrid: "Giocare con un calciatore come CR7, forse il migliore al mondo, è fantastico. Basta vedere quello che ha fatto, i gol che ha segnato negli ultimi anni: mi fa piacere essere nella sua stessa squadra, anche se gli altri club in Italia non ne sono così felici".

LA FIDUCIA DI KLOPP - Emre Can ha chiuso un rapporto lungo e proficuo con il Liverpool e con il tecnico tedesco Klopp, nonostante l'ultimo anno giocato con la consapevolezza che il centrocampista non avrebbe rinnovato, nonostante il contratto in scadenza, e che avrebbe lasciato i Reds: "Ho sempre avuto un buon rapporto con lui, mi ha augurato il meglio quando gli ho detto che me ne stavo andando. Non molti manager ti permettono di giocare così tante volte quando sei all'ultimo anno di contratto". Dopo la finale di Champions League persa con il Real Madrid, Emre Can ha lasciato la Premier per approdare in Serie A, nella squadra più titolata d'Italia: "Ho scelto la Juve nonostante avessi la possibilità di trasferirmi in tanti club, in Inghilterra e in Italia, ma la Juve mi voleva fortemente. Io sono molto felice di essere a Torino, c'è un grande progetto".

LA CRESCITA DI BERNARDESCHI - "Il mio obiettivo è fare meglio dello scorso anno". La crescita graduale delle prestazioni è il grande traguardo fissato da Federico Bernardeschi, intervistato dalla Instagram Tv della Juventus durante la tournée negli Stati Uniti: "Ho sensazioni assolutamente positive, stiamo lavorando tanto per affrontare questa tournée nel migliore dei modi - ha spiegato il fantasista toscano -. Voglio essere sempre pronto quando il mister mi chiamerà e credo che un professionista debba fare questo". La Juventus esordirà stanotte nella International Champions Cup contro il Bayern Monaco: "Non ci aspettiamo grande brillantezza però sicuramente ci sarà competizione e soprattutto ci sarà voglia di vincere, anche se non sarà facile".
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