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Juventus, Allegri non rinuncia a Ronaldo: ''Con la Roma gioca. Scudetto a 88 punti''

Massimiliano Allegri (agf)
Il tecnico bianconero annuncia che non sarà quella contro i giallorossi la partita in cui CR7 riposerà, avverte sulle difficoltà dell'impegno e indica la quota tricolore. Prolungato contratto con Adidas: fino al 2027 per 408 milioni di euro
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TORINO - Un terzo tempo, mutuando il termine dalla pallacanestro, che porterà  alla fine dell'anno e, nei sogni della Juventus ben supportati dalla realtà dei fatti, anche al titolo di campione d'inverno. La sfida con la Roma di domani è il primo dei tre passi che attendono la Juve di Allegri, tre appuntamenti che porteranno alla fine del girone d'andata: contro la squadra di Di Francesco non si riposerà Cristiano Ronaldo, limitando ad Atalanta e Sampdoria, gli altri due passi prima della sosta invernale, l'elenco delle due candidate a schivare il portoghese. 

Con Chiellini certo di essere tra i titolari e Benatia ad insidiare Bonucci - "ha giocato tantissimo, in queste tre partite gireranno tutti" -, Allegri chiede i tre punti ai suoi, diffidando dei risultati recenti della Roma: "Di Francesco è uno dei migliori tecnici giovani, l'anno scorso ha portato la Roma in semifinale di Champions e anche se la posizione in classifica non è quella che tutti si aspettavano, sono una squadra pericolosa e di talento". Con la quota scudetto "fissata in teoria a 87 o 88 punti", un passo falso non sarà ammesso, visti anche i recuperi a centrocampo e nonostante i problemi sulle fasce in difesa: "Emre Can è recuperato, Khedira torna ed è più avanti di quanto pensassi, Bentancur recupera. Pjanic? Non riposa, è fondamentale per noi, mentre in difesa Cancelo sta procedendo con la rieducazione e Cuadrado è in Germania per un consulto, per capire se operarsi o proseguire con terapie conservative". 
 
Massimiliano Allegri, Ronaldo riposa domani?  
"No gioca. Quindi ci rimangono due partite per il suo riposo, è al 50% (ride...)".
Roma in crisi, non all'altezza di quanto ci si aspettasse ad inizio anno. Un pericolo?
"La Roma è una squadra tecnicamente molto valida, con la Juve l'unica rimasta in Champions. In classifica tutti si aspettavano la Roma in un'altra zona, ma è pur sempre Juve-Roma. Non possiamo sottovalutare nessuna partita, al momento la classifica è falsa. La classifica vera è il 29 dicembre quando si chiuderà girone d'andata. Abbiamo fatto una bella settimana, domani partita tosta, fisica, tecnica, dobbiamo vincere. Sapendo che sarà difficile, hanno giocatori che possono risolvere la partita. Davanti non so chi ci sarà ma Schick e Dzeko sono ottimi giocatori, Zaniolo sta crescendo, Under è pericoloso, ma anche Kluivert, El Shaarawy se recupera. Domani non dobbiamo e non possiamo sbagliare approccio alla partita. E poi andare in vacanza".
Cosa pensa della panchina di Di Francesco a rischio?
"Le qualità di Di Francesco non si discutono, l'anno scorso ha portato la Roma in semifinale di Champions, ha lottato per il secondo posto con il Napoli. poi tutti gli allenatori vengono messi in discussione se non ci sono i risultati, ma ha già dimostrato di poter risollevare la classifica della Roma. La quota Champions balla tra i 62 e i 65, bassissima rispetto agli altri anni".
La Juve ha subito la metà dei gol quando non c'era Chiellini. Che impatto ha sulla squadra?
"E' cresciuto molto come difensore e personalità, la fascia di capitano l'ha tranquillizzato e rasserenato. Poi la Juve ha Bonucci, Benatia, Rugani: un reparto difensori validissimo, di prim'ordine. Uno dei migliori d'Europa".
Bentancur ritorna dopo la squalifica. Sarà nuovamente titolare?
"Rientra Khedira, sta bene, pensavo fosse più indietro. Bentancur rientra, al momento ho cinque a disposizione a centrocampo".
Sulla fascia le scelte saranno obbligate visti gli infortuni?
"L'unica alternativa è Spinazzola, che sta bene e potrebbe giocare a sinistra, ma domani giocano De Sciglio e Alex Sandro. Cancelo è in riabilitazione, Cuadrado oggi è in Germania per valutare se fare terapia conservativa o operazione".
La quota scudetto quanto sarà?
"Dipende a quanto gira il Napoli, credo si aggiri sugli 87, 88 punti".
La quota scudetto non sarebbe bassa rispetto a come state viaggiando?
"Io parlo di quelle che stanno dietro. Noi siamo avanti. Io credo 88, massimo 90".
L'ipotesi di un prestito di Spinazzola la avallerebbe anche considerando che il reparto non naviga in buona acque?
"Sugli esterni ne abbiamo due. Uno sta rientrando, vediamo Cuadrado. Molto dipende da lui. Se dovrà essere operato e lo perderemo per un po', è normale che Spinazzola avrà spazio. Tra l'altro sta bene".
È ufficiale il rinnovo di Alex Sandro. Cosa pensa abbia patito la scorsa stagione?
"Ha avuto un momento di destabilizzazione sua, magari anche per le voci di mercato, ora si è tranquillizzato ed è tornato a essere un giocatore importante, ai suoi livelli. E sono contento abbia rinnovato perché è difficile trovare giocatori come lui".
Vi siete scambiati con Agnelli la lettera di Babbo Natale? Cosa vi siete chiesti a vicenda?
"Niente lettera di Babbo Natale. Ci siamo fatti gli auguri, poi al momento la squadra è competitiva e l'unica cosa che conta è fare risultato attraverso le prestazioni. Poi con la società come ogni anni, ogni giorno, parliamo e valutiamo le situazioni, ma dobbiamo concentrarci su questa settimana".
Bentancur rientrerà mezz'ala o regista? E in quel caso riposerà Pjanic?
"Pjanic non riposa, anche perché per caratteristiche è unico nella rosa. E' diventato bravo a fare il regista e ha una velocità di passaggio  che gli altri non hanno. I due che possono migliroare in quella posizione sono Emre Can e Bentancur, che però non hanno ancora la sua velocità nel passaggio".
Benatia ha possibilità di giocare?
"Chiellini gioca di sicuro, l'altro centrale lo devo scegliere. Ho visto i dati dei minuti giocati, Bonucci fa spavento, credo abbia saltato un paio di partite. In questi ultimi tre appuntamenti li farò girare anche a seconda dell'avversario".
Aver pescato l'Atletico Madrid cambia la preparazione?
"No, non cambia nulla. L'Atletico va affrontato. Abbiamo il vantaggio solo di giocare la partita di ritorno in casa".
Moggi ieri era alla Continassa e da tempo sostiene che lei allenerà il Real Madrid, gliel'ha detto?
"No, non me l'ha detto. È un ex dirigente della Juve, è venuto a fare gli auguri ma eravamo in tanti, abbiamo parlato per tre minuti".

RINNOVO CON ADIDAS FINO AL 2027 - Juventus Football Club S.p.A. e Adidas Italy S.p.A. (“Adidas”) hanno modificato il contratto di partnership tecnica e ne hanno prolungato la scadenza fino al 30 giugno 2027.. E' quanto si legge sul sito del club.  L’attuale accordo, in scadenza al 30 giugno 2021, riguardava sei stagioni sportive a partire dalla 2015/2016. Il nuovo accordo durerà otto anni a partire dalla stagione sportiva 2019/2020 fino alla stagione sportiva 2026/2027 inclusa. Durante tale periodo adidas sarà il partner tecnico di tutte le squadre Juventus a fronte di un corrispettivo fisso complessivo minimo di € 408 milioni.
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