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Juventus, Allegri: "Vittoria perfetta per preparare bene il 2019"

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TORINO - Il traguardo tagliato da Allegri ieri sera farebbe invidia a tantissime squadre italiane: il decimo successo alla guida della Juventus, il trofeo della "stella", per l'allenatore toscano, un passo compiuto verso il vero obiettivo della stagione, la Champions League. "Una Coppa, che a volte ci era sfuggita, per preparare al meglio le sfide di questo 2019" ha gioito su Twitter il tecnico bianconero, che con la vittoria di ieri ha permesso alla Juventus di superare il Milan nel computo totale delle supercoppe vinte raggiungendo quota 8. 

PRIMO TROFEO STAGIONALE - Il 2019 è dunque iniziato nel migliore dei modi per la Juventus, che ha infilato la prima perlina nella collana chiamata 'stagione perfetta', e che per renderla completa e non un semplice progetto andato male serviranno lo scudetto, la Coppa Italia e, naturalmente, la Champions League. Alla vigilia Allegri aveva preannnunciato le difficoltà che avrebbero incontrato e c…
TORINO - Il traguardo tagliato da Allegri ieri sera farebbe invidia a tantissime squadre italiane: il decimo successo alla guida della Juventus, il trofeo della "stella", per l'allenatore toscano, un passo compiuto verso il vero obiettivo della stagione, la Champions League. "Una Coppa, che a volte ci era sfuggita, per preparare al meglio le sfide di questo 2019" ha gioito su Twitter il tecnico bianconero, che con la vittoria di ieri ha permesso alla Juventus di superare il Milan nel computo totale delle supercoppe vinte raggiungendo quota 8. 

PRIMO TROFEO STAGIONALE - Il 2019 è dunque iniziato nel migliore dei modi per la Juventus, che ha infilato la prima perlina nella collana chiamata 'stagione perfetta', e che per renderla completa e non un semplice progetto andato male serviranno lo scudetto, la Coppa Italia e, naturalmente, la Champions League. Alla vigilia Allegri aveva preannnunciato le difficoltà che avrebbero incontrato e che i 22 punti di differenza in classifica si sarebbero annullati. Tutto vero, anzi di più: il Milan ha creato, messo in difficoltà i campioni d'Italia, messo in evidenza le difficoltà che spesso la Juventus incontra nelle finali e nelle partite secche.LA CARTA RONALDO - Difficoltà che, ormai, appartengono al passato. O meglio, appartengono a tutti tranne che a Cristiano Ronaldo, il "miglior giocatore del mondo" come detto da Allegri più volte, l'autore del gol decisivo che ha regalato il primo trofeo alla Juve. Un'intuizione nata dove nasce il fuorigioco, giusto quell'attimo prima di vanificare il tutto, quella precisione millimetrica che è valsa l'1-0. "Contento per il mio primo trofeo con la Juventus - ha twittato Cristiano Ronaldo -. Missione compiuta". Un primo post del campione portoghese, twittato due ore prima, aveva mostrato i festeggiamenti bianconeri negli spogliatoi: "Festeggiamo insieme il primo trofeo della stagione! Forza ragazzi, avanti così". Per CR7 si è trattato del settimo gol nelle ultime otto finali giocate, una media realizzativa impressionante che conferma ancora una volta le ambizioni della Juventus. Presentatasi due volte negli ultimi anni alla porta della Champions League senza avere la chiave giusta per aprirla: Cristiano Ronaldo è il passepartout per aprire tutti i cancelli.