Juventus, Ronaldo sempre più vicino al recupero. In dubbio Emre Can
di DOMENICO MARCHESEA due giorni dalla sfida all'Ajax CR7 si allena con i compagni. Il centrocampista invece ha ancora dolore alla caviglia dopo la distorsione nella partita con il Milan
TORINO - La sua previsione pronunciata subito dopo il match con la Serbia si è avverata: "Due settimane e torno". Cristiano Ronaldo si è allenato con i compagni nella seduta odierna, a due giorni dal match di Amsterdam contro l'Ajax: buona parte di allenamento insieme ai compagni di squadra, un percorso non ancora conlcuso ma vicino al traguardo. Il recupero del portoghese procede dunque a gonfie vele e anche se resta in dubbio la sua presenza dal primo minuto contro l'Ajax, l'ottimismo palesato nei giorni scorsi da Nedved e Allegri era giustificato. CR7 sarà dunque convocato con tutta probabilità per la partita con gli olandesi, mentre resta ancora in dubbio la presenza di Emre Can, uscito nel corso dell'ultima partita con il Milan per una distorsione alla caviglia. Un forfait pesante nel caso in cui non dovesse farcela: la caviglia fa male, le possibilità sono pochissime, ridotte a un lumicino.
I dubbi di Allegri
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TORINO - La sua previsione pronunciata subito dopo il match con la Serbia si è avverata: "Due settimane e torno". Cristiano Ronaldo si è allenato con i compagni nella seduta odierna, a due giorni dal match di Amsterdam contro l'Ajax: buona parte di allenamento insieme ai compagni di squadra, un percorso non ancora conlcuso ma vicino al traguardo. Il recupero del portoghese procede dunque a gonfie vele e anche se resta in dubbio la sua presenza dal primo minuto contro l'Ajax, l'ottimismo palesato nei giorni scorsi da Nedved e Allegri era giustificato. CR7 sarà dunque convocato con tutta probabilità per la partita con gli olandesi, mentre resta ancora in dubbio la presenza di Emre Can, uscito nel corso dell'ultima partita con il Milan per una distorsione alla caviglia. Un forfait pesante nel caso in cui non dovesse farcela: la caviglia fa male, le possibilità sono pochissime, ridotte a un lumicino.
"Quello che è successo a Cagliari è triste, non possiamo più tollerarlo: sono persone stupide che non dovrebbero più entrare allo stadio". Blaise Matuidi è tornato sulla questione razzismo nell'intervista concessa alla tv francese Canal Plus: "Dobbiamo avere il coraggio di combattere il razzismo. A Cagliari facevano il verso della scimmia, Kean si è trovato davanti al portiere due volte prima di segnare il gol: ecco perché quando ha segnato ha avuto quel tipo di reazione, non capiva il perché di certi gesti quindi ha aperto le braccia. A chi dice che vogliono solo distrarci dico che devono essere puniti, anche fermando le partite".