Juventus, Sarri sempre più vicino: al Chelsea nessun indennizzo
di DOMENICO MARCHESEIl club bianconero sembra aver fatto la sua scelta, per l'allenatore toscano pronto un biennale da 6 milioni a stagione
TORINO - Questione di ore, che Maurizio Sarri trascorrerà in Italia, poi il nuovo tecnico della Juventus avrà un volto e un nome. La trattativa con il Chelsea pare ormai sbloccata, grazie anche al lavoro incessante dell'intermediario Ramadani: dopo l'incontro di ieri a Londra con Marina Granovskaia, potente appendice decisionale scelta direttamente da Abramovic per gestire il Chelsea, il futuro del tecnico ex Napoli è sempre più vicino alla Continassa.
Nessun indennizzo
Il lavoro ai fianchi di Ramadani e di Pellegrini, unito al desiderio di Sarri di tornare in Italia nonostante il suo amore per la Premier League, ha portato ad una rapida soluzione. Facile quando la volontà di entrambi è comune: del Chelsea che ha già pronto il sostituto, l'idolo dei tifosi Frankie Lampard, e soprattutto di Sarri, intenzionato a giocarsi le proprie carte anche a casa di quella che è stata il nemico giurato per qualche anno. Tanto pi&u…
TORINO - Questione di ore, che Maurizio Sarri trascorrerà in Italia, poi il nuovo tecnico della Juventus avrà un volto e un nome. La trattativa con il Chelsea pare ormai sbloccata, grazie anche al lavoro incessante dell'intermediario Ramadani: dopo l'incontro di ieri a Londra con Marina Granovskaia, potente appendice decisionale scelta direttamente da Abramovic per gestire il Chelsea, il futuro del tecnico ex Napoli è sempre più vicino alla Continassa.
Nessuna cifra sarà dunque richiesta ufficialmente dal Chelsea alla Juventus per liberare l'allenatore toscano, anche se i tanti intrecci di mercato che coinvolgono le due squadre potrebbero essere la soluzione per non scontentare nessuno. Resta in ogni caso il peso del blocco del mercato a fungere da freno a mano per le cessioni: interessano ai bianconeri sia Emerson Palmieri, vecchio pallino, sia il regista Jorginho. Non si tratta però di prime scelte: sia sulla fascia che in mezzo al campo, regno di Miralem Pjanic, la Juventus pare coperta e le alternative sul mercato non mancano.
Nessun indennizzo
Il lavoro ai fianchi di Ramadani e di Pellegrini, unito al desiderio di Sarri di tornare in Italia nonostante il suo amore per la Premier League, ha portato ad una rapida soluzione. Facile quando la volontà di entrambi è comune: del Chelsea che ha già pronto il sostituto, l'idolo dei tifosi Frankie Lampard, e soprattutto di Sarri, intenzionato a giocarsi le proprie carte anche a casa di quella che è stata il nemico giurato per qualche anno. Tanto più che il mercato bloccato dei Blues e la cessione di Hazard complicano non poco i piani per la doppia avventura in Premier e Champions League.Nessuna cifra sarà dunque richiesta ufficialmente dal Chelsea alla Juventus per liberare l'allenatore toscano, anche se i tanti intrecci di mercato che coinvolgono le due squadre potrebbero essere la soluzione per non scontentare nessuno. Resta in ogni caso il peso del blocco del mercato a fungere da freno a mano per le cessioni: interessano ai bianconeri sia Emerson Palmieri, vecchio pallino, sia il regista Jorginho. Non si tratta però di prime scelte: sia sulla fascia che in mezzo al campo, regno di Miralem Pjanic, la Juventus pare coperta e le alternative sul mercato non mancano.