TORINO - "Il meglio deve ancora arrivare". Purtroppo per i tifosi bianconeri, tra i pochi a credere ancora al sogno catalano, Pep Guardiola lo farà alla guida del Manchester City. In una lunga intervista pubblicata dal sito internet ufficiale dei Citizens, il tecnico catalano ha confermato ancora una volta di voler restare alla guida del City: una chiacchierata durata 23 minuti ma che nell'anticipazione pubblicata su Twitter dalla società inglese suona come una smentita secca sul trasferimento dell'allenatore. Non è un caso che l'estratto reciti più o meno così: "Credo che non ci sia un posto migliore nel mondo per fare il manager. La Premier posso paragonarla alla Liga e alla Bundesliga, non sono mai stato in altri paesi, ma credo che sia simile a ciò che ho visto fino a oggi. Se andassi in Italia sarebbe simile alla Spagna: non c'è un posto simile a Manchester. In altri posti i tifosi fischiano se non vinci, qui i fan sono sempre al tuo fianco. Sono una maglia azzurra, sono uno di voi".
Difficile trovare crepe in questa lunga intervista, anche se i sostenitori della pista Guardiola non abbasseranno di certo la guardia nonostante la dura realtà: il catalano ha ancora due anni di contratto, con scadenza 2021, condizione che lo pone di fronte a un bivio in questa stagione: rinnovare o prepararsi a fare le valigie alla ricerca di nuove sfide. L'eventuale sanzione della Uefa al Manchester City non cambierà la sostanza: diventerebbe effettiva dalla prossima stagione garantendo ai Citizens un altro anno in Champions. Sempre considerando l'aspetto. Fondamentale della vicenda: al momento non c'è alcuna sentenza che riguarda il Manchester City.
Difficile trovare crepe in questa lunga intervista, anche se i sostenitori della pista Guardiola non abbasseranno di certo la guardia nonostante la dura realtà: il catalano ha ancora due anni di contratto, con scadenza 2021, condizione che lo pone di fronte a un bivio in questa stagione: rinnovare o prepararsi a fare le valigie alla ricerca di nuove sfide. L'eventuale sanzione della Uefa al Manchester City non cambierà la sostanza: diventerebbe effettiva dalla prossima stagione garantendo ai Citizens un altro anno in Champions. Sempre considerando l'aspetto. Fondamentale della vicenda: al momento non c'è alcuna sentenza che riguarda il Manchester City.
