TORINO - Prima l'incontro con Ronaldo, parentesi monegasca da vivere con Maurizio Sarri al proprio fianco. Quindi la linea diretta con Mino Raiola per portare a termine l'assalto a Matthijs De Ligt, il sogno proprio di CR7 come palesato dallo stesso portoghese al termine della finale di Nations League tra Portogallo e Olanda. Gli ultimi due giorni di Fabio Paratici sono stati intensi, caldissimi, ma nei desideri del dirigente bianconeri, decisivi.
L'arrivo a quelle cifre di De Ligt comporterebbe un freno evidente al mercato dei grandi nomi, trasformando solo in semplici sogni sia Pogba che Chiesa: un mercato ancora lungo che regalerà altre sorprese ai tifosi della Juventus.
Assalto decisivo a De Ligt
Nessuna Grecia, niente Costa Navarino, ma la più vicina, ma non per questo meno prestigiosa, Costa Azzurra. A Villafranche sur mer è andato in scena l'incontro che ha poi fatto partire l'assalto decisivo per De Ligt, la mossa che ha messo fuori gioco il Barcellona e ha spiazzato il Paris Saint-Germain. Al punto che i soliti bene informati più che un reale assalto al difensore classe 1999, hanno visto un messaggio proprio al PSG. La Juventus c'è, nonostante qualche mese fa il punto di vista di De Ligt, il carnefice dei bianconeri in Champions, fosse completamente diverso: no grazie, la Juve non interessa. Merito del lavoro ai fianchi di Raiola e dell'offerta economica dei bianconeri, circa 70 milioni all'Ajax e oltre 12 milioni al calciatore. Resta da capire chi potrebbe fare spazio a De Ligt, anche se al momento si tratta soltanto di voci. L'investimento sarebbe decisamente di alto profilo ma in un reparto, la difesa in cui al momento le alternative anche di valore non mancano di certo. Da Chiellini a Bonucci e Rugani, in difesa Sarri può godere di grande abbondanza.L'arrivo a quelle cifre di De Ligt comporterebbe un freno evidente al mercato dei grandi nomi, trasformando solo in semplici sogni sia Pogba che Chiesa: un mercato ancora lungo che regalerà altre sorprese ai tifosi della Juventus.
