TORINO - Ad attendere Adrien Rabiot questa mattina c'era una ventina di tifosi, arrivati in anticipo rispetto alle 9, orario in cui solitamente si parte con le visite mediche al J Medical. Una fortuna per quel manipolo di tifosi, dato che il nuovo acquisto della Juventus ha anticipato tutti presentandosi alle 8:38 alla Continassa. Pantalone nero e camicia bianca, dopo la sgargiante versione arancione sfoggiata ieri al suo arrivo a Caselle, vestito rigorosamente bianconero per mamma Véronique, entrambi calati nella loro nuova vita professionale.
Dopo aver dispensato sorrisi ed essersi messo a disposizione per le prime foto, Rabiot ha iniziato verso le 9 i primi test fisici, superati i quali è diventato ufficialmente un calciatore a disposizione di Maurizio Sarri. Quattro gli anni di contratto, 7 milioni a stagione il compenso, 10 i milioni di bonus alla firma erogati dalla Juventus per mettere le mani sul "parametro zero" del Paris Saint Germain. Una condizione che ormai non esiste più, visto il giro d'affari che coinvolge calciatori di questo calibro: in ogni caso 10 milioni per un talento del genere classe 1995 sembrano davvero un prezzo irrisorio. Una sensazione che solo il campo potrà confermare.
Dopo aver dispensato sorrisi ed essersi messo a disposizione per le prime foto, Rabiot ha iniziato verso le 9 i primi test fisici, superati i quali è diventato ufficialmente un calciatore a disposizione di Maurizio Sarri. Quattro gli anni di contratto, 7 milioni a stagione il compenso, 10 i milioni di bonus alla firma erogati dalla Juventus per mettere le mani sul "parametro zero" del Paris Saint Germain. Una condizione che ormai non esiste più, visto il giro d'affari che coinvolge calciatori di questo calibro: in ogni caso 10 milioni per un talento del genere classe 1995 sembrano davvero un prezzo irrisorio. Una sensazione che solo il campo potrà confermare.
