Juventus, con Sarri la rivoluzione silenziosa voluta da Allegri...
di DOMENICO MARCHESEL'ex tecnico si era scontrato con i vertici, 'accusati' di essere troppo conservatori. Ora però, con il nuovo allenatore, Nedved e Paratici stanno facendo proprio quello che aveva chiesto il livornese
TORINO - Parate eroiche, prestazioni da bocciatura, autogol disastrosi. Il lessico calcistico di luglio lascia il tempo che trova, figlio della continua ricerca del titolo anche quando il cartello "lavori in corso" è evidente e quantomai giustificato. La Juventus di Sarri, reduce dalla vittoria ai rigori contro l'Inter nel derby d'Italia traslato in Cina, è ancora un cantiere aperto: normale a fine luglio, ancora di più quando sulla panchina siede un tecnico "di rottura" rispetto al passato. Vincere insegna a vincere, questo è fuori discussione, ma sarebbe impensabile non inserire nel conto alcune voci chiave: dal caldo delle sfide in Asia, appiccicoso e opprimente, alla condizione approssimativa fino alle rose in continua mutazione. L'unica variabile che non cambia è Cristiano Ronaldo: a luglio come a maggio, il portoghese sembra davvero di un altro pianeta, anche solo dal punto di vista fisico…
TORINO - Parate eroiche, prestazioni da bocciatura, autogol disastrosi. Il lessico calcistico di luglio lascia il tempo che trova, figlio della continua ricerca del titolo anche quando il cartello "lavori in corso" è evidente e quantomai giustificato. La Juventus di Sarri, reduce dalla vittoria ai rigori contro l'Inter nel derby d'Italia traslato in Cina, è ancora un cantiere aperto: normale a fine luglio, ancora di più quando sulla panchina siede un tecnico "di rottura" rispetto al passato. Vincere insegna a vincere, questo è fuori discussione, ma sarebbe impensabile non inserire nel conto alcune voci chiave: dal caldo delle sfide in Asia, appiccicoso e opprimente, alla condizione approssimativa fino alle rose in continua mutazione. L'unica variabile che non cambia è Cristiano Ronaldo: a luglio come a maggio, il portoghese sembra davvero di un altro pianeta, anche solo dal punto di vista fisico e mentale.