TORINO - A cinque giorni dall'esordio in campionato a Parma, la Juventus resta un cantiere aperto. L'unica certezza di Maurizio Sarri, oltre naturalmente al miglioramento delle sue condizioni di salute dopo il virus che l'ha debilitato nel vernissage di Villar Perosa costringendolo a saltare l'amichevole con la Triestina, sono gli undici che sabato schiererà al Tardini.
Con applicazione e costanza di rendimento in ritiro, Khedira si è guadagnato la conferma e i 6 milioni di euro di stipendio garantiti dalla società bianconera.
Rilancio Khedira
Le parole di Sami Khedira nell'intervista rilasciata al periodico tedesco Kicker, hanno confermato le voci trapelate in questi ultimi giorni: "Voglio vincere il triplete con la Juventus". Che il tedesco abbia fatto immediatamente breccia nel cuore di Sarri era noto, nonostante le continue voci di mercato che hanno coinvolto l'ex Real Madrid nei primi giorni di mercato. Prima del colpo di fulmine con Sarri: "Vuole un calcio molto diverso da quello che giocavamo con Allegri, ecco perché abbiamo avuto difficoltà - ha proseguito -. Pressing, intensità, passione, qualità che apprezzo. Ora ci serve tempo per adattarci al nuovo sistema, trovare gli automatismi. Abbiamo un buon feeling, sapevo di poterlo convincere".Con applicazione e costanza di rendimento in ritiro, Khedira si è guadagnato la conferma e i 6 milioni di euro di stipendio garantiti dalla società bianconera.
