TORINO - La terza vittoria di Maurizio Sarri è ormai in tasca. Dopo l'esordio vincente con il Parma e il bis concesso con il Napoli, seppur vissute la prima di fronte alla tv e la seconda in tribuna, l'allenatore bianconero ha sconfitto anche la polmonite, successo che gli permetterà di sedersi, per la prima volta in campionato, sulla panchina della Juventus. Servirà il via libera dei medici anche se già in questa settimana, dopo l'inizio graduale della scorsa, Sarri ha guidato gli allenamenti dei bianconeri, o almeno dei calciatori non convocati con le rispettive squadre nazionali. Un inizio tosto per il tecnico ex Napoli e Chelsea, dato che quella con la Fiorentina non è mai una partita come le altre per i bianconeri. Ancora di più quest'anno visto il grande entusiasmo che si respira intorno al Franchi con l'arrivo di Rocco Commisso, che una sfida con la Juventus l'ha già vinta: respingere l'assalto a Federico Chiesa.
Dopo due partite con Martusciello alla guida, portavoce attendibile della filosofia calcistica di Sarri, sarà dunque la prima in campionato per l'allenatore nato a Napoli ma cittadino di Figline Valdarno. Sarà anche caccia alla prima vittoria sulla panchina della Juventus, se si esclude il vernissage di Villar Perosa durato poco più di un tempo: al momento il bilancio delle amichevoli non registra alcuna vittoria.
La Juve di Sarri
Il primo periodo di vita bianconera di Maurizio Sarri è stato completamente diverso da quanto il tecnico avrebbe preventivato. Sarri si è dovuto adeguare ad una preparazione spezzettata, necessaria visti gli impegni dei calciatori e il mercato in continuo divenire di Paratici. La tournée asiatica, grimaldello per aprire i mercati orientali, ha complicato il tutto: "La prima settimana di agosto sarà un periodo fondamentale per costruire il nostro progetto" affermò alla fine del viaggio asiatico. Salvo poi incappare nella vicenda Dybala e nei problemi di salute che tutti conosciamo.Dopo due partite con Martusciello alla guida, portavoce attendibile della filosofia calcistica di Sarri, sarà dunque la prima in campionato per l'allenatore nato a Napoli ma cittadino di Figline Valdarno. Sarà anche caccia alla prima vittoria sulla panchina della Juventus, se si esclude il vernissage di Villar Perosa durato poco più di un tempo: al momento il bilancio delle amichevoli non registra alcuna vittoria.
