Juventus, Higuain: "Il periodo difficile è alle spalle, sono tornato per restare". Sarri ok, va in conferenza stampa
di DOMENICO MARCHESEIl Pipita si sta rivelando una spalla perfetta per Ronaldo: "Non giocavo con Cris da molti anni. Era più giovane e adesso ho ritrovato un giocatore più completo". Il tecnico presenterà con la Fiorentina alla vigilia
TORINO - Nel mondo del calcio la gioia di qualcuno spesso coincide con la sofferenza, sempre sportivamente parlando, di altri. É il caso di Gonzalo Higuain, segnato da un anno tormentato, turbolento, con la delusione rossonera e la parentesi vincente, ma decisamente poco sorridente, con la maglia del Chelsea. "Si, è stato un anno difficile, almeno personalmente" ha confessato il Pipita nell'intervista rilasciata a Sky Sport a due giorni dalla sfida con la Fiorentina. Avversaria che rievoca ricordi felici nella mente del bomber argentino: era il 20 agosto 2016, giorno in cui l'esordio e la prima rete in bianconero coincisero nella cornice dell'Allianz Stadium. A poco più di tre anni di distanza, quella con i viola sarà la partita della conferma di Higuain, tornato in bianconero quasi di passaggio ma diventato, giorno dopo giorno, la spalla ideale di Cristiano Ronaldo. A scapito di Paulo Dybala. "Quando sono tornato nessuno mi ha de…
TORINO - Nel mondo del calcio la gioia di qualcuno spesso coincide con la sofferenza, sempre sportivamente parlando, di altri. É il caso di Gonzalo Higuain, segnato da un anno tormentato, turbolento, con la delusione rossonera e la parentesi vincente, ma decisamente poco sorridente, con la maglia del Chelsea. "Si, è stato un anno difficile, almeno personalmente" ha confessato il Pipita nell'intervista rilasciata a Sky Sport a due giorni dalla sfida con la Fiorentina. Avversaria che rievoca ricordi felici nella mente del bomber argentino: era il 20 agosto 2016, giorno in cui l'esordio e la prima rete in bianconero coincisero nella cornice dell'Allianz Stadium. A poco più di tre anni di distanza, quella con i viola sarà la partita della conferma di Higuain, tornato in bianconero quasi di passaggio ma diventato, giorno dopo giorno, la spalla ideale di Cristiano Ronaldo. A scapito di Paulo Dybala. "Quando sono tornato nessuno mi ha detto che sarei andato via - smentisce il Pipita -. Nessuno mi ha parlato di mercato, sono tornato alla Juventus per dimostrare il mio valore: l'ho detto fin dal primo giorno e oggi sono felice di essere qui". Due partite da titolare nella nuova Juventus di Sarri, un punto di riferimento in attacco con mansioni completamente diverse rispetto al passato. Da bomber ad ariete per aprire le difese avversaria creando spazi per le incursioni di Ronaldo: "Ogni anno devo riconquistare il posto perché quello che è successo fa parte del passato". La specialità di Higuain, che ha lasciato le certezze alle spalle, compreso il numero 9, rimasto vacante, per indossare il 21: "É il giorno in cui è nata mia figlia, la scelta dipende esclusivamente da quello. Una scelta di cuore che mi sta portando fortuna".