Sarri ha in mano la Juve, ma il caso Ronaldo resta
di DOMENICO MARCHESEAl ritorno dalla trasferta con la nazionale, secondo quanto dichiarato dal tecnico (che lo ha sostituito per la seconda volta in fila), il giocatore "dovrà parlare con i compagni". La società ha deciso di non prendere provvedimenti contro CR7, che torna a farsi sentire a proposito della gara col Milan: "Partita difficile, vittoria importante"
TORINO - Il post pubblicato su Instagram alle 12.10, un freddo "Partita difficile, vittoria importante" per celebrare l'1-0 sul Milan, non ha di certo chiuso la polemica innescata dalla reazione di Cristiano Ronaldo dopo la sostituzione di ieri sera. Tanto più che quell'hashtag con cui CR7 ha chiuso il post, #finoallafine, stona con il suo comportamento di ieri: non "fino alla fine", ma tre minuti prima della fine, quando il portoghese ha lasciato l'Allianz Stadium. Costringendo Sarri a evoluzioni dialettiche necessarie per mantenere sereno l'ambiente, tanto più dopo una vittoria ottenuta proprio con una mossa che tutti aspettavano: fuori Ronaldo, decisamente sottotono anche per i problemi al ginocchio che lo attanagliano, dentro il match winner, Paulo Dybala. Una scelta che ha ufficializzato quello che tutti in questo periodo pensano: Maurizio Sarri ha ormai in mano la Juventus. Lo ha dimostrato sostituendo Ron…
TORINO - Il post pubblicato su Instagram alle 12.10, un freddo "Partita difficile, vittoria importante" per celebrare l'1-0 sul Milan, non ha di certo chiuso la polemica innescata dalla reazione di Cristiano Ronaldo dopo la sostituzione di ieri sera. Tanto più che quell'hashtag con cui CR7 ha chiuso il post, #finoallafine, stona con il suo comportamento di ieri: non "fino alla fine", ma tre minuti prima della fine, quando il portoghese ha lasciato l'Allianz Stadium. Costringendo Sarri a evoluzioni dialettiche necessarie per mantenere sereno l'ambiente, tanto più dopo una vittoria ottenuta proprio con una mossa che tutti aspettavano: fuori Ronaldo, decisamente sottotono anche per i problemi al ginocchio che lo attanagliano, dentro il match winner, Paulo Dybala. Una scelta che ha ufficializzato quello che tutti in questo periodo pensano: Maurizio Sarri ha ormai in mano la Juventus. Lo ha dimostrato sostituendo Ronaldo a Mosca e ripetendo la "lesa maestà" anche ieri sera, provocando la reazione scomposta e decisamente spropositata del portoghese. Che da oggi sarà tra le braccia della sua nazionale, in cui se possibile è ancora più coccolato che alla Juventus: una pausa che farà bene a lui e alla Juventus, viste le evoluzioni necessarie per mascherare l'evidente disagio dopo la reazione. La società comunque ha deciso di non multare Ronaldo.