Tempo di saluti per Mario Mandzukic. Dopo aver firmato con l'Al Duhail, club del Qatar, il 33enne attaccante croato ha affidato ad un messaggio sui suoi canali social il saluto ai tifosi della Juve. Parole di ringraziamento per Allegri e Marotta, nessun accenno agli attuali dirigenti della Juve, dal presidente Agnelli al ds Paratici. "È impossibile riassumere quattro anni e mezzo in un semplice arrivederci, ma spero abbiate visto la mia passione per questo club e per questa squadra in ogni singola partita che ho giocato per la Juventus. Un grande ringraziamento a Mr Allegri e a Mr Marotta per avermi voluto a Torino. E' stato un privilegio giocare per la Juventus e gli ultimi mesi non cambieranno il rispetto e l'amore che provo per il club. Ringrazio tutti i compagni che ho avuto in queste stagioni. Ho davvero apprezzato ogni singola battaglia con voi e abbiamo vinto la maggior parte di queste battaglie".
Mandzukic è arrivato alla Juve nell'estate del 2015, è diventato subito un uomo chiave di Allegri ma con l'arrivo in panchina di Sarri è finito fuori dal progetto. In questa stagione non è mai sceso in campo, a lui aveva pensato anche il Milan ma alla fine ha prevalso la volontà di una nuova esperienza lontano dall'Europa. La sua esperienza in bianconero si chiude dopo 162 partite e 44 gol: "Non dimenticherò tutte le vittorie e i trofei, frutto della nostra qualità, del duro lavoro e dello spirito di squadra. Un grande grazie anche allo staff che lavora dietro le quinte - allenatori, staff medico, fisioterapisti e ogni altra persona che si preoccupa che i giocatori della Juventus siano nelle migliori condizioni per avere successo".
"Infine", conclude l'ex bianconero nel suo lungo post, "il ringraziamento più grande per i meravigliosi tifosi che sono la vera ragione per cui il club e così grande e vincente - ho apprezzato davvero molto il sostegno che mi avete dimostrato fin dal primo giorno. Concludendo, ho sempre cercato di dare il massimo per i bianconeri vi auguro il meglio! E per me, è tempo di un nuovo capitolo. Per sempre vostro, Mario".
Mandzukic è arrivato alla Juve nell'estate del 2015, è diventato subito un uomo chiave di Allegri ma con l'arrivo in panchina di Sarri è finito fuori dal progetto. In questa stagione non è mai sceso in campo, a lui aveva pensato anche il Milan ma alla fine ha prevalso la volontà di una nuova esperienza lontano dall'Europa. La sua esperienza in bianconero si chiude dopo 162 partite e 44 gol: "Non dimenticherò tutte le vittorie e i trofei, frutto della nostra qualità, del duro lavoro e dello spirito di squadra. Un grande grazie anche allo staff che lavora dietro le quinte - allenatori, staff medico, fisioterapisti e ogni altra persona che si preoccupa che i giocatori della Juventus siano nelle migliori condizioni per avere successo".
"Infine", conclude l'ex bianconero nel suo lungo post, "il ringraziamento più grande per i meravigliosi tifosi che sono la vera ragione per cui il club e così grande e vincente - ho apprezzato davvero molto il sostegno che mi avete dimostrato fin dal primo giorno. Concludendo, ho sempre cercato di dare il massimo per i bianconeri vi auguro il meglio! E per me, è tempo di un nuovo capitolo. Per sempre vostro, Mario".
