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Juventus, Dybala 'chiama' Pogba: "Sarebbe bello giocare di nuovo insieme"

Paulo Dybala (agf)
L'argentino parla dell'amico francese: "Quando lui giocava alla Juve, cercavamo continuamente un modo di festeggiare nuovi gol". Tutto ok per Alex Sandro: escluse fratture costali
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TORINO - Buone notizie per Maurizio Sarri nel giorno della ripresa degli allenamenti, a due giorni dalla sfida di Coppa Italia contro la Roma. Gli esami a cui è stato sottoposto Alex Sandro hanno escluso la presenza di fratture costali: un sospiro di sollievo dopo che nel match contro il Parma l'esterno brasiliano era stato costretto ad alzare bandiera bianca al 21' per un dolore al costato in seguito a un colpo rimediato nel riscaldamento. Non si è allenato neanche Cuadrado, fermato da una leggera forma influenzale che, in ogni caso, non dovrebbe mettere in dubbio la presenza dell'esterno contro la Roma. 

Dybala si confessa

Il sogno di poter giocare nuovamente con Pogba, ma anche il piacere di vestire la maglia bianconera, chiudendo con le stilettate rivolte al Var. Paulo Dybala si è raccontato ai microfoni del canale web Otro: "Spero un giorno di poter nuovamente festeggiare insieme a Pogba - ha raccontato la 'Joya' -. Io e Paul abbiamo un bel rapporto, quando lui giocava alla Juve, cercavamo continuamente un modo di festeggiare nuovi gol: ne abbiamo segnati tanti quindi i festeggiamenti cambiavano spesso". 

Meglio senza Var

Tra gli argomenti affrontati anche l'utilizzo della tecnologia a supporto degli arbitri, un argomento spinoso che non convince totalmente Dybala. "Io giocherei benissimo anche senza Var. Penso che l'arbitro dovrebbe essere libero di gestire la partita da sé - ha spiegato -. L'arbitro non dovrebbe essere controllato da altri arbitri che non sono in campo, penso che ci siano molti fattori che hanno impatto sulla partita che non puoi capire guardandoli da fuori".

La Juventus, un sogno

Se uno dei desideri dell'attaccante argentino è tornare ad esultare insieme a Pogba, un altro si è già realizzato, indossare la maglia della Juventus. "Uno sogna sempre di arrivare in un club del genere. E' un sogno poter rappresentare questi colori, come lo è vincere tutti quei titoli che mancano, per la gente, per noi, perché anche noi lo meritiamo. Sogno di vincere qualcosa di importante anche a livello personale in questo club".

Gattuso prossimo avversario

Dopo l'impegno in Coppa Italia, la Juventus tornerà ad affrontare il campionato e la corsa scudetto, ospite del Napoli di Gattuso, suo ex allenatore. "Lo definisco pazzo, ma in  Argentina usiamo l'espressione "un buon pazzo" - ha sorriso -. Quando è arrivato a Palermo mi ha aiutato tanto seppure per poco tempo e ho tanti ricordi suoi. Alcuni non sono dolci come altri, come quando ci allenavamo, ma è il suo modo di essere, la sua personalità, il suo modo di allenare ed insegnare".
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