TORINO - I rischi che si corrono nell'affrontare il Verona sono ormai chiari a tutti: già all'andata la Juventus faticò oltremodo per avere la meglio della squadra di Juric, che sfiorò il pareggio nel finale. Scontato quindi, anche secondo Sarri, che l'approccio dei bianconeri nel match di domani sia quello giusto: "La partita è palesemente difficile, lo sanno anche i nostri giocatori". Un passaggio complicato per la Juventus, come già sperimentato in settimana dalla Lazio, fermata sul pari dai gialloblu: proprio per questo Sarri potrebbe cambiare volto alla sua squadra, schierando un tridente composto da Douglas Costa, Ronaldo e Dybala nel ruolo di 'falso nueve', ferma restando la conferma a centrocampo di Pjanic affiancato da Bentancur e Rabiot, "che ha bisogno di continuità e fiducia visto che è in crescita". In attesa di recuperare Chiellini, "il cui recupero procede secondo i tempi prestabiliti", e con Buffon che dovrà probabilmente rinviare il giorno del suo record di presenze in Serie A, Sarri dribbla le domande su Sanremo: "Non l'ho visto, ho lavorato fino a tardi ma mi hanno detto che Georgina sia stata bravissima".
Maurizio Sarri, il Verona è una squadra complicata, come hanno scoperto tante squadre quest'anno. Ha lavorato sull'aspetto della consistenza dell'avversario visti i problemi avuti a volte con le neopromosse?
"Penso che la consistenza dell'avversario sia palese. Il Verona sta facendo grande stagione, è imbattuto da diverse partite, ha un allenatore di altissimo livello: è una squadra pericolosissima. La partita è palesemente difficile questa volta, penso sia chiaro anche ai nostri giocatori che è una partita pericolosissima. Penso che l'approccio sarà di buon livello, poi durante le riunioni andremo a toccare anche questo tema ma mi sembrerebbe di sottovalutare l'intelligenza dei miei giocatori a insistere troppo su questo elemento. Tutti avranno visto la partita contro la Lazio che non è stata altro che una partita tipica del Verona".
Considerato il modo di giocare del Verona è possibile vedere tre giocatori che davanti non danno punti di riferimento, come Douglas Costa, Dybala e Ronaldo?
"C'è un doppio pensiero su questo: potrebbe essere utile avere un attaccante che viene via che probabilmente li apre, ma poi quando sono aperti avere un centravanti che attacca la profondità sarebbe altrettanto importante. Bisogna decidere quale delle due privilegiare. Non escludo nulla".
Riferendosi alla sua affermazione sull'esclusione di Dybala, stasera andrà a letto bestemmiando oppure domani Dybala giocherà?
"Io sono bipolare: mi chiudo nel mio ufficio e penso da allenatore e arrivo a certe conclusioni; poi esco dal mio ufficio, mi scordo di essere un allenatore, sono un innamorato del calcio e penso ad altre cose. È normale che pensi questo quando mi estraneo dal ruolo di allenatore, quindi ho paura di essere bipolare".
Ha visto Ronaldo ieri sera a Sanremo? Ha riposato abbastanza o domani potrebbe avere un turno di stop?
"No non ho visto Sanremo, mi hanno detto che Georgina è stata brava. Ho lavorato fino a tardi e poi per rilassarmi ho visto un film... Ronaldo ha riposato le ore giuste sicuramente conoscendolo. Quindi oggi si presenterà in buonissime condizioni all'allenamento come da quando non ho più fastidio al ginocchio".
In questo momento è più importante dare continuità al 4-3-3 o la squadra è pronta a cambiare a seconda dell'avversario?
"La squadra è pronta a interpretare un modulo in relazione ai giocatori che danno maggiori garanzie. Nel momento in cui Douglas era out era più difficile avendo pochi esterni, nel momento in cui a sensazione dello staff sarà più utile tornare al 4-3-1-2 lo faremo. Ci stiamo organizzando per entrambi i moduli quindi siamo pronti a farli entrambi".
Per l'evoluzione della squadra è importante che i centrocampisti comincino a segnare con frequenza?
"In un momento in cui gli attaccanti segnano molto è una cosa di cui possiamo anche fare a meno, chiaramente quando gli attaccanti segneranno di meno diventerà importante realizzare con i centrocampisti. Non abbiamo segnato molto con i centrocampisti ma tanto con i difensori mi sembra: ha fatto 4 gol Bonucci, 3 gol De Ligt, ha segnato Danilo, ha fatto gol Chiellini. Lo possiamo migliorare a livello di centrocampisti. Stiamo lavorando essenzialmente su due ragazzi che storicamente non hanno mai segnato molto quindi ci vuole un attimo di pazienza".
Ha in mente di dare spazio a Buffon domani? Rabiot al momento dà più certezze di Matuidi?
"In questo momento Rabiot sta bene, è in crescita ed è in un buon momento. Però non ci possiamo scordare chi è Matuidi e le sue caratteristiche, sulla lunga distanza è un giocatore che ti torna utile. È stato solo un discorso di periodo e di gare da giocare. In questo momento penso sia giusto dare continuità a Rabiot, sta acquisendo fiducia, condizione fisica e mi lascia la sensazione di poter crescere ancora e quindi dargli 4-5 partite di continuità secondo me ora è importante. Stiamo parlando con Filippi per studiare le alternanze fra i due portieri nel prossimo mese, ci dobbiamo confrontare perché poi siamo partiti da idee un po' diverse di tempistiche, non di gare da giocare. Sicuramente Buffon va dentro in questo mese".
Come sta Chiellini?
"Siamo nei tempi previsti dopo l'intervento. Giorgio alterna lavori individuali e lavori collettivi. Per noi è già tanto, averlo in gruppo in questo momento è tanta roba. Per quanto riguarda le gare ufficiali bisogna pensare giorno per giorno e ascoltare quello che ci dice lui. Lui è clinicamente guarito, contano solo le sue sensazioni".
Le condizioni di Danilo?
"Sta finendo le cure, si allena già un po' in campo. Spero che nella prossima settimana possa cominciare a fare qualche allenamento con noi".
Maurizio Sarri, il Verona è una squadra complicata, come hanno scoperto tante squadre quest'anno. Ha lavorato sull'aspetto della consistenza dell'avversario visti i problemi avuti a volte con le neopromosse?
"Penso che la consistenza dell'avversario sia palese. Il Verona sta facendo grande stagione, è imbattuto da diverse partite, ha un allenatore di altissimo livello: è una squadra pericolosissima. La partita è palesemente difficile questa volta, penso sia chiaro anche ai nostri giocatori che è una partita pericolosissima. Penso che l'approccio sarà di buon livello, poi durante le riunioni andremo a toccare anche questo tema ma mi sembrerebbe di sottovalutare l'intelligenza dei miei giocatori a insistere troppo su questo elemento. Tutti avranno visto la partita contro la Lazio che non è stata altro che una partita tipica del Verona".
Considerato il modo di giocare del Verona è possibile vedere tre giocatori che davanti non danno punti di riferimento, come Douglas Costa, Dybala e Ronaldo?
"C'è un doppio pensiero su questo: potrebbe essere utile avere un attaccante che viene via che probabilmente li apre, ma poi quando sono aperti avere un centravanti che attacca la profondità sarebbe altrettanto importante. Bisogna decidere quale delle due privilegiare. Non escludo nulla".
Riferendosi alla sua affermazione sull'esclusione di Dybala, stasera andrà a letto bestemmiando oppure domani Dybala giocherà?
"Io sono bipolare: mi chiudo nel mio ufficio e penso da allenatore e arrivo a certe conclusioni; poi esco dal mio ufficio, mi scordo di essere un allenatore, sono un innamorato del calcio e penso ad altre cose. È normale che pensi questo quando mi estraneo dal ruolo di allenatore, quindi ho paura di essere bipolare".
Ha visto Ronaldo ieri sera a Sanremo? Ha riposato abbastanza o domani potrebbe avere un turno di stop?
"No non ho visto Sanremo, mi hanno detto che Georgina è stata brava. Ho lavorato fino a tardi e poi per rilassarmi ho visto un film... Ronaldo ha riposato le ore giuste sicuramente conoscendolo. Quindi oggi si presenterà in buonissime condizioni all'allenamento come da quando non ho più fastidio al ginocchio".
In questo momento è più importante dare continuità al 4-3-3 o la squadra è pronta a cambiare a seconda dell'avversario?
"La squadra è pronta a interpretare un modulo in relazione ai giocatori che danno maggiori garanzie. Nel momento in cui Douglas era out era più difficile avendo pochi esterni, nel momento in cui a sensazione dello staff sarà più utile tornare al 4-3-1-2 lo faremo. Ci stiamo organizzando per entrambi i moduli quindi siamo pronti a farli entrambi".
Per l'evoluzione della squadra è importante che i centrocampisti comincino a segnare con frequenza?
"In un momento in cui gli attaccanti segnano molto è una cosa di cui possiamo anche fare a meno, chiaramente quando gli attaccanti segneranno di meno diventerà importante realizzare con i centrocampisti. Non abbiamo segnato molto con i centrocampisti ma tanto con i difensori mi sembra: ha fatto 4 gol Bonucci, 3 gol De Ligt, ha segnato Danilo, ha fatto gol Chiellini. Lo possiamo migliorare a livello di centrocampisti. Stiamo lavorando essenzialmente su due ragazzi che storicamente non hanno mai segnato molto quindi ci vuole un attimo di pazienza".
Ha in mente di dare spazio a Buffon domani? Rabiot al momento dà più certezze di Matuidi?
"In questo momento Rabiot sta bene, è in crescita ed è in un buon momento. Però non ci possiamo scordare chi è Matuidi e le sue caratteristiche, sulla lunga distanza è un giocatore che ti torna utile. È stato solo un discorso di periodo e di gare da giocare. In questo momento penso sia giusto dare continuità a Rabiot, sta acquisendo fiducia, condizione fisica e mi lascia la sensazione di poter crescere ancora e quindi dargli 4-5 partite di continuità secondo me ora è importante. Stiamo parlando con Filippi per studiare le alternanze fra i due portieri nel prossimo mese, ci dobbiamo confrontare perché poi siamo partiti da idee un po' diverse di tempistiche, non di gare da giocare. Sicuramente Buffon va dentro in questo mese".
Come sta Chiellini?
"Siamo nei tempi previsti dopo l'intervento. Giorgio alterna lavori individuali e lavori collettivi. Per noi è già tanto, averlo in gruppo in questo momento è tanta roba. Per quanto riguarda le gare ufficiali bisogna pensare giorno per giorno e ascoltare quello che ci dice lui. Lui è clinicamente guarito, contano solo le sue sensazioni".
Le condizioni di Danilo?
"Sta finendo le cure, si allena già un po' in campo. Spero che nella prossima settimana possa cominciare a fare qualche allenamento con noi".
