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Juventus, la forza ritrovata proprio in tempo per la Champions

(afp)
La vittoria sull'Inter, ma probabilmente anche lo stop del calcio in Italia, fanno sì che i campioni d'Italia concentrino lo smalto ritrovato sul ritorno con il Lione
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TORINO - Nella prima partita in campionato del 2020 senza una rete di Cristiano Ronaldo, fermatosi a 11 partite consecutive segnando un gol proprio come Batistuta e Quagliarella, è esplosa la Juventus di Maurizio Sarri. Una vittoria per 2-0 che ha di fatto estromesso i nerazzurri dalla corsa scudetto, una parola che rischia di scomparire dalla stagione 20129/20 del calcio italiano a causa dell'emergenza sanitaria per la diffusione del virus Covid-19. Un record mancato, quello delle partite consecutive a segno, un traguardo tagliato, con le 1000 partite dell'attaccante portoghese: "Sono molto orgoglioso di aver raggiunto 1000 partite ufficiali in carriera - l'esternazione di CR7 su Instagram, l'unico mezzo di comunicazione ancora disponibile per i calciatori -, facendolo con una vittoria molto importante che ci fa tornare in testa alla classifica. Grazie ai miei compagni, agli allenatori, alla mia famiglia e ai miei amici e ai tifosi, che mi hanno aiutato a raggiungere questo grande risultato". Il controsorpasso sulla Lazio è andato dunque a buon fine per la Juventus, anche se restano grandi dubbi sul regolare svolgimento del campionato, visto lo stop imposto dal Coni e l'attesa per il decreto da parte del governo. 

Le prossime partite

Con il campionato che va inesorabilmente verso il blocco, il prossimo impegno della Juventus dovrebbe essere il ritorno degli ottavi di finale di Champions League contro il Lione. Nella partita di domenica sera con l'Inter, i bianconeri hanno dato una grande prova di forza, confermando che quando hanno tempo e modo di recuperare le energie e gli infortunati, è difficile competere con loro. Sarri ha anche mostrato dimestichezza nella gestione dei cambi e delle risorse, inserendo Dybala a partita in corso e spaccando in due il match: difficile prescindere da Dybala, specialmente con un Higuain così sottotono. Possibile, invece, fare a meno di Pjanic, degnamente sostituito da Bentancur, paragone che regge se si prende in considerazione il rendimento del regista bosniaco nelle ultime partite. La rosa è completamente a disposizione di Sarri, proprio nel momento in cui sia il campionato che la Coppa Italia rischiano di sparire dal panorama della stagione. 
 
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