Giocatori in isolamento, tamponi, una stagione che, nella migliore delle ipotesi, riprenderà a fine marzo o agli inizi di aprile. Sempre considerando la diffusione del virus, attualmente in fase iniziale in tantissimi paesi europei. Il calcio italiano ed europeo ha registrato ieri la prima positività di un calciatore di Serie A: Daniele Rugani, difensore della Juventus, è stato trovato positivo al tampone per individuare il Coronavirus-Covid-19, facendo scattare a cascata una serie di provvedimenti necessari, come l'isolamento della Juventus e dell'Inter, la squadra affrontata dai bianconeri nell'ultima partita. "Avrete letto la notizia e per questo ci tengo a tranquillizzare tutti coloro che si stanno preoccupando per me, sto bene - ha spiegato lo stesso Rugani questa mattina su Instagram -. In questo momento però sento ancora di più il dovere di ringraziare tutti i medici e gli infermieri che stanno lottando negli ospedali per fronteggiare questa emergenza. Invito tutti a rispettare le regole, perché questo virus non fa distinzioni! Facciamolo per noi".
Rugani è stato sottoposto al tampone nella giornata di martedì, dopo aver evidenziato uno stato di malessere accompagnato da febbre, comunque non alta: ne è seguito il risultato che individua nel difensore toscano, per quanto asintomatico, il primo calciatore di Serie A positivo al virus.
L'isolamento scelto dalla Juventus e dall'Inter è stata l'unica strada da percorrere per cercare di limitare la diffusione: la stessa scelta che è stata fatta dal Real Madrid dopo la positività di un giocatore di basket della polisportiva, che ha nel centro sportivo di Valdebebas il quartier generale comune.
Rugani in isolamento al J Hotel
Attualmente Rugani è in isolamento presso la struttura alberghiera della Continassa, il J Hotel, e ci rimarrà per 14 giorni: una situazione che a macchia d'olio coinvolgerà anche i compagni, alcuni in hotel e altri a casa. Attualmente la società bianconera sta provando a ricostruire i contatti avuti da Rugani, anche se la foto scattata nel post partita con l'Inter, quella dei festeggiamenti dopo la vittoria, lascia poco spazio all'immaginazione: tutti i calciatori bianconeri, direttamente o indirettamente, sono entrati in contatto con il virus. Al tampone attualmente è stata sottoposta una parte di calciatorI della Juventus e dello staff: nelle prossime ore la società bianconera attuerà il protocollo in caso di positività. La speranza è che Rugani sia l'unico positivo.
Resterà in Portogallo Cristiano Ronaldo, volato a Madeira lunedì per stare vicino alla madre e ancora nel paese natale fino alla conclusione dell'isolamento.
Quarantena per 121 persone
Dopo il caso di positività di Daniele Rugani al test per il Coronavirus, "121 persone, fra calciatori, membri dello staff, dirigenti, accompagnatori e dipendenti di Juventus stanno osservando un periodo di isolamento domiciliare volontario, in osservanza a quanto richiesto dalle autorità sanitarie in base alle disposizioni attualmente vigenti". Lo comunica il club bianconero.
Anche Andrea Agnelli in isolamento
Anche Andrea Agnelli è in isolamento volontario, come tutta la prima squadra, lo staff e parte della dirigenza, ovvero tutti coloro i quali domenica scorso sono venuti a contatto con Rugani. Al momento, tra i giocatori nessuno è sintomatico e alcuni (come Rugani stesso) stanno passando la quarantena al J hotel, dove ogni bianconero, Sarri e i suoi collaboratori inclusi, ha sempre una camera a sua disposizione e che è in questi giorni chiuso per la clientela normale. A partire da lunedì tutti gli juventini verranno sottoposti a tampone: farlo prima non avrebbe avuto senso, perché ci sarebbe stato il rischio di ottenere dei falsi negativi.
Rinvio Champions
Scontato e più che giusto il rinvio della sfida di Champions tra Juventus e Lione, in programma martedì prossimo ma, evidentemente, impossibile da disputare. Gli allenamenti dei bianconeri sono stati naturalmente sospesi, visto l'isolamento a cui sono stati sottoposti sia i calciatori che lo staff tecnico: a fine mese dovrebbe finire il periodo di isolamento (il 25 marzo), ma la Juventus è attualmente in continuo contatto con la Uefa per aggiornamenti sulla situazione.
