TORINO - Mistero intorno alla positività di Daniele Rugani al Coronavirus-Covid-19. Il calciatore della Juventus e la sua fidanzata, Michela Persico, sono relegati in casa: lui dallo scorso 11 marzo, quando il tampone del difensore risultò positivo al reagente per individuare la presenza del virus che sta mettendo in ginocchio il mondo, lei dal 16 marzo. Proprio la Persico, che in questi giorni ha rilasciato diverse interviste, in una delle quali ha svelato anche di essere in dolce attesa, ha parlato al sito Tpi.it, raccontando non per la prima volta il suo stato d'animo da quando ha scoperto di essere positiva al Coronavirus.
Una ricostruzione che, nel passaggio in cui racconta le dinamiche del tampone, stride con la versione ufficiale diramata dalla Juventus, che ha sempre affermato di aver sottoposto il calciatore a test martedì 10 marzo, con risultato comunicato il giorno dopo. "Daniele ha fatto il tampone domenica 8 marzo, e il risultato è arrivato il 9. Io l’ho fatto il 16, una settimana fa". Una versione smentita categoricamente dalla società bianconera, segnalata anche sul sito in questione dopo aver richiesto conferma sulle date. Una correzione doverosa per fugare ogni dubbio sulla questione.
Una ricostruzione che, nel passaggio in cui racconta le dinamiche del tampone, stride con la versione ufficiale diramata dalla Juventus, che ha sempre affermato di aver sottoposto il calciatore a test martedì 10 marzo, con risultato comunicato il giorno dopo. "Daniele ha fatto il tampone domenica 8 marzo, e il risultato è arrivato il 9. Io l’ho fatto il 16, una settimana fa". Una versione smentita categoricamente dalla società bianconera, segnalata anche sul sito in questione dopo aver richiesto conferma sulle date. Una correzione doverosa per fugare ogni dubbio sulla questione.
