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Juventus, tra quarantena e ritorni a casa: prosegue emergenza

Adrien Rabiot (agf)
Mentre Szczesny e Rabiot sono tornati in Polonia e Francia, ancora in fase di recupero Rugani, Dybala e Matuidi
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TORINO - La quotidianità in casa Juventus durante l'emergenza Covid-19 è un'entità tutt'altro che omogenea, tra quarantena, ritorni a casa negli ultimi giorni e partenze anticipate alle settimane scorse. Gli ultimi due a lasciare Torino e l'Italia per tornare nel proprio paese d'origine, seppur con condizioni sanitarie completamente diverse, sono stati il polacco Wojciech Szczesny e il francese Adrien Rabiot. Il portiere bianconero ha lasciato Torino qualche giorno fa, raggiungendo finalmente la propria famiglia in Polonia dopo i 14 giorni di quarantena portati a termine dopo la notizia della positività di Daniele Rugani. Ieri invece Adrien Rabiot, nel giorno del suo compleanno, ha festeggiato nella sua casa in Francia, giocando a calcio e recuperando un po' di normalità: due tiri nel suo campetto privato, naturalmente in solitaria, una foto in piscina, tutto documentato sul suo profilo Instagram. 

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Intanto prosegue la lotta contro il virus da parte di Daniele Rugani, Paulo Dybala e Blaise Matuidi: se il difensore toscano è stato il primo positivo nel campionato di Serie A, restando comunque asintomatico per tutta la durata dell'isolamento se si esclude un episodio di febbre e mal di gola passeggero, per Dybala e Matuidi la quarantena prosegue. L'argentino è ancora in casa in centro a Torino in compagnia della fidanzata, Oriana Sabatini, risultata nuovamente positiva al tampone, notizia che è stata una doccia fredda per entrambi. Mentre il centrocampista francese dovrà ancora proseguire per altre due settimane l'isolamento in famiglia, pur essendo ancora asintomatico. 
 
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