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Juventus, l'incertezza ferma il rientro degli stranieri. Doppia strada per il dopo Higuain

Gonzalo Higuain (agf)
Pjanic è l'unico ad aver fatto ritorno a Torino, tutti gli altri aspettano la convocazione del club che arriverà solo quando sarà più chiara la data della ripresa. Icardi o Milik per sostituire l'argentino
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Il ritorno di Miralem Pjanic, partito un giorno fa con un jet privato dal Lussemburgo con destinazione Torino, è stato il primo passo verso la normalità per la Juventus. Eppure il gesto del centrocampista bosniaco, il primo a tornare ma anche uno dei primi a lasciare Torino durante l'isolamento volontario, potrebbe risultare una falsa partenza. La data per la ripresa degli allenamenti di tutta la Serie A è ancora lontana dall'essere trovata: la Juventus non ha ancora inviato alcuna convocazione ai propri calciatori vista l'incertezza che ancora aleggia sul calcio italiano. Inoltre il periodo di quarantena previsto al rientro dall'estero, e che Pjanic sta passando a casa propria, potrebbe avere una riduzione sensibile delle tempistiche grazie al doppio tampone: per esaminare la presenza del coronavirus che causa il Covid 19, possono bastare dai cinque ai sette giorni tra un tampone e l'altro. In caso di doppia negatività ci sarebbe l'ok per la sospensione dell'isolamento, in pratica la stessa procedura utilizzata per "liberare" i bianconeri che avevano lasciato Torino per raggiugnere i paesi d'origine.

Il sostituto di Higuain

Difficile in questo momento fare previsioni sul ritorno dei calciatori stranieri in Italia, condizione che silenzia in parte le frizioni createsi tra  la società bianconera e Gonzalo Higuain. Silenziate ma che porteranno inevitabilmente ad un divorzio a fine stagione, già nei piani della Juventus vista l'età del Pipita e il passato: due anni fa la Juventus lo cedette in prestito al Milan, che lo girò al Chelsea di Sarri, mentre l'anno scorso Higuain è stato nella lista dei partenti fino all'ultimo giorno. Nonostante la scelta giustificata con il giorno della nascita della figlia, il 21 sulle spalle del centravanti e l'assenza di un numero 9 spiegano alla perfezione il momento vissuto dalla Juventus. In cui a Cristiano Ronaldo, libero di svariare a proprio piacimento, e Paulo Dybala, un po' trequartista e un po' attaccante, serve affiancare un centravanti puro, di ruolo.

Per sostituire Higuain le strade sono principalmente due: una evocativa e intrigante per quanto esosa che porta a Icardi, l'altra più solida e, secondo molti, prossima alla conclusione, che vorrebbe Milik in bianconero. In realtà la trattativa tra il centravanti polacco e il Napoli per il rinnovo di contratto, in scadenza nel 2021, è ancora aperta e le voci sul passaggio di Milik in bianconero potrebbero essere una tattica per mettere fretta a Giutoli e De Laurentiis. Maggio sarà decisivo per trovare un accordo, sempre che le parti siano interessate a trovarne uno: in caso contrario la carriera di Milik potrebbe proseguire proprio a Torino.
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