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Juventus quasi a pieno regime: Matuidi lavora in quarantena

Alla Continassa buona parte dei giocatori bianconeri. Il francese prosegue l'allenamento in isolamento, mentre il connazionale Rabiot non dà segnali
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TORINO - A pieno regime, o quasi. La Juventus inizia la seconda settimana di allenamenti individuali con le uniche assenze di Rabiot e Higuain, ancora all'estero e sempre più distanti dal bianconero. Mentre il francese e l'argentino stanno ancora attendendo di ricevere convocazioni ufficiali, scelta legittima ma che ha palesato il raffreddamento dei rapporti con l'ambiente bianconero, il resto del gruppo lavora incessantemente. Oggi alla Continassa si è ripetuta la "processione" che ha caratterizzato gli ultimi giorni, un via vai che ha ridato vigore alle giornate dello Juventus Training Center in attesa di avere certezze sulla ripresa del campionato.

Una nutrita schiera di calciatori, composta da Bentancur, Bernardeschi, Bonucci, Buffon, Chiellini, Cuadrado, De Sciglio, Dybala, Pinsoglio, Pjanic, Ramsey e Rugani, a cui si è aggiunto anche il centrale turco Demiral, che prosegue il proprio percorso riabilitativo al J Medical. Tra i più…
TORINO - A pieno regime, o quasi. La Juventus inizia la seconda settimana di allenamenti individuali con le uniche assenze di Rabiot e Higuain, ancora all'estero e sempre più distanti dal bianconero. Mentre il francese e l'argentino stanno ancora attendendo di ricevere convocazioni ufficiali, scelta legittima ma che ha palesato il raffreddamento dei rapporti con l'ambiente bianconero, il resto del gruppo lavora incessantemente. Oggi alla Continassa si è ripetuta la "processione" che ha caratterizzato gli ultimi giorni, un via vai che ha ridato vigore alle giornate dello Juventus Training Center in attesa di avere certezze sulla ripresa del campionato.

Una nutrita schiera di calciatori, composta da Bentancur, Bernardeschi, Bonucci, Buffon, Chiellini, Cuadrado, De Sciglio, Dybala, Pinsoglio, Pjanic, Ramsey e Rugani, a cui si è aggiunto anche il centrale turco Demiral, che prosegue il proprio percorso riabilitativo al J Medical. Tra i più pimpanti, oltre che sempre più entusiasta della serenità ritrovata, spicca Paulo Dybala, colui che più di tutti ha vissuto momenti difficili durante la positività al Covid 19: la Joya ha incassato con enorme soddisfazione l'esito degli esami medici, che non hanno evidenziato problemi respiratori o cardiocircolatori per l'attaccante argentino nonostante l'infezione da coronavirus.

Allenamenti in quarantena

Mentre i calciatori italiani e gli stranieri rimasti in Italia proseguono la sedute di allenamento alla Continassa, gli altri bianconeri in quarantena stanno proseguendo con il lavoro individuale, senza però le comodità del centro sportivo bianconero. Tra i calciatori intenti a ricercare la condizione tra le mura domestiche, anche il francese Matuidi, reduce dalla positività al Covid 19 e rientrato in Italia qualche giorno fa dopo essere rimpatriato una volta incassata la seconda negatività al tampone. Nel video postato sul suo profilo Instagram, il centrocampista francese si è disimpegnato sul tapis roulant e fra una decina di giorni potrà finalmente tornare ad allenarsi alla Continassa. L'entusiasmo di Matuidi contrapposto all'ignavia di Adrien Rabiot: stesso ruolo, stessa nazionalità, stessa squadra ma un approccio diametralmente opposto.