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Juventus, Sarri: "Speriamo non sia stata sbagliata la preparazione"

Maurizio Sarri (ansa)
Il tecnico analizza il momento fisico della squadra ma volta pagina dopo il ko in Coppa Italia: "Non possiamo massacrarci su qualcosa che abbiamo perso e non possiamo rigiocare". Sulla presunta lite con Pjanic: "E' una bufala"
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TORINO - Il secondo ko in finale, il presunto (e smentito) screzio con Pjanic, i problemi di formazione in vista del Bologna. La ripresa del campionato in casa Juventus apre diversi fronti che riconducono, inevitabilmente, alla difficile convivenza tra il tecnico, chiamato a Torino per scatenare la rivoluzione filosofica, e il mondo bianconero, non più abituato alle sconfitte. La strada che porta alla prima sfida della ripresa della stagione, quella in casa del Bologna di Mihajlovic, è nettamente in salita sia dal punto di vista emotivo, dopo il ko in Coppa Italia, che fisico. Alle assenze di Demiral, Chiellini e Higuain, che saranno assenti anche domani al Dall'Ara dopo la seduta differenziata di oggi, si aggiungono quelle a lungo termine di Alex Sandro e Khedira. Due infortuni che complicano i piani sulla corsia sinistra, dove il brasiliano è l'unico interprete di ruolo e che sarà sostituito da De Sciglio, e in mezzo al campo, con il trasloco di B…
TORINO - Il secondo ko in finale, il presunto (e smentito) screzio con Pjanic, i problemi di formazione in vista del Bologna. La ripresa del campionato in casa Juventus apre diversi fronti che riconducono, inevitabilmente, alla difficile convivenza tra il tecnico, chiamato a Torino per scatenare la rivoluzione filosofica, e il mondo bianconero, non più abituato alle sconfitte. La strada che porta alla prima sfida della ripresa della stagione, quella in casa del Bologna di Mihajlovic, è nettamente in salita sia dal punto di vista emotivo, dopo il ko in Coppa Italia, che fisico. Alle assenze di Demiral, Chiellini e Higuain, che saranno assenti anche domani al Dall'Ara dopo la seduta differenziata di oggi, si aggiungono quelle a lungo termine di Alex Sandro e Khedira. Due infortuni che complicano i piani sulla corsia sinistra, dove il brasiliano è l'unico interprete di ruolo e che sarà sostituito da De Sciglio, e in mezzo al campo, con il trasloco di Bentancur in posizione centrale possibile solo in caso di fiducia nei confronti di Ramsey, rientrato in campo mercoledì scorso in finale di Coppa Italia.Maurizio Sarri, si riparte con il campionato. Cosa ha chiesto alla sua squadra?
"Perdere un trofeo è sempre qualcosa di pesante, che provoca delusione e amarezza. Ma dobbiamo voltare pagina, pensare alle prossime partite, non farsi influenzare da nulla. Non possiamo rigiocare quella partita".
Che periodo state vivendo?
"Siamo in fase post preparazione, con tutte le difficoltà che ne conseguono. Speriamo di migliorare velocemente nei prossimi dieci giorni sia dal punto di vista fisico che mentale e di tornare alle prestazioni normali".
In questi giorni si è parlato di un suo litigio con Pjanic. É vero? Lo metterà fuori squadra?
"Quella del nostro litigio è una grande bufala. É tra i tre giocatori che ho impiegato di più, ha un ruolo importantissimo nel centrocampo a tre".
A tratti si è vista una buona Juventus contro il Milan, a cui poi è seguito un calo. Colpa dello stop?
"Questo è indubbio, siamo stati fermi per 70 giorni ed è chiaro che bisogna reimpostare la preparazione fisica. Quindi la brillantezza fisica non può essere massima. Ti ritrovi a giocare le partite importanti senza neanche un amichevole nelle gambe: possibile che siano stati commessi degli errori, ma può anche darsi che questa sia una fase transitoria".
Due partite senza fare gol. Colpa dell'assenza di Higuain?
"Penso che sia un problema di brillantezza generale. Riusciamo ad imporre una buona mole di gioco, ma poi non riusciamo ad essere pericolosi. Credo però che faccia parte del momento, anche se noi dobbiamo migliorare dal punto di vista del gioco. Il problema in fase di realizzazione lo miglioreremo come logica conseguenza".
Nelle ultime partite Ronaldo ha giocato in posizione centrale, anche se preferisce partire da sinistra. Ne avete parlato?
"Sì, prima della partita contro il Milan e prima della finale di Coppa Italia ma anche ieri. È ragazzo che ha segnato più di 700 gol partendo defilato, quindi preferisce giocare in quella posizione e credo sia normale. Oggi ho parlato da solo con Cristiano e a lungo, perché non deve perdere la fiducia".A Bologna rivedremo il tridente visto con il Napoli?
"Vediamo le reazioni dal punto di vista fisico perché in questa fase le partite sono più dispendiose rispetto al solito. Non abbiamo tante soluzioni come attaccanti puri, mentre sugli esterni abbiamo Bernardeschi e Cuadrado".
Che partita si aspetta con il Bologna?
"Il Bologna sta facendo molto bene, gioca un buon calcio ed è pericolosa sia quando attacca sia quando gioca in ripartenza".
Inter e Lazio sono le candidate a infastidirvi?
"Questo lo dice la classifica. L'Inter deve recuperare una partita e può tornare sotto alle prime due. Ma sono curioso di vedere le prime due o tre partite, sono convinto ci saranno sorprese".
Sarà De Sciglio il sostituto di Alex Sandro a sinistra?
"Rivedendo le immagini l'infortunio di Alex Sandro è stato lieve e lui è stato fortunato. Siamo rimasti con tutti destri, ma Mattia e Danilo possono adattarsi benissimo".