Sport

Juventus, Arthur fa le visite mediche. Paratici sistema conti e squadra

Arthur in azione durante Celta Vigo-Barcellona (afp)
Test al J Medical per il brasiliano che si è incrociato con Pjanic destinato al Barcellona. Operazione che permette di abbassare il monte ingaggi e l'età media del gruppo a disposizione di Sarri
1 minuti di lettura
Il calcio post Covid regala momenti mai vissuti, come quello andato in scena questa mattina al J Medical di Torino. Un vero e proprio incrocio di mercato che ha visto presentarsi nel centro medico della Juventus il presente del centrocampo bianconero, Miralem Pjanic, e il futuro del ruolo di regista, Arthur Melo. Per ufficializzare lo scambio tra Juventus e Barcellona, che cambierà le cabine di regia delle due squadre dal prossimo anno e che metterà a posto i conti di entrambe le casse societarie, si attende la conclusione delle visite mediche.

Arthur è atterrato a Torino ieri sera e dopo una notte in hotel si è presentato al J Medical per sostenere le visite mediche in contemporanea con Pjanic: entrambi hanno evitato di incrociare i tifosi e giornalisti presenti, presentandosi nella struttura della Continassa e iniziando i test medici per superare l'ultimo ostacolo prima dell'ufficialità dell'affare.

Nuova cabina di regia

Arthur sarà il prossimo regista della squadra di Sarri, il sostituto di Pjanic che effettuerà il percorso a ritroso. Un trasferimento che dovrà attendere la fine di questa stagione per essere completato: fino alla conclusione della Champions League, che i due centrocampisti giocheranno con le attuali squadre, lo scambio sarà ufficiale ma non formalmente concluso.
Un'operazione complessa, che coinvolge il regista brasiliano, valutato 70 milioni di euro, e il bosniaco, il cui prezzo è stato fissato a quota 60 milioni con un conguaglio  di 10 milioni. Arthur guadagnerà 5,5 milioni di euro a stagione, un miglioramento sensibile rispetto allo stipendio percepito da Pjanic: missione compiuta, in questo caso, per Paratici, che è riuscito ad abbassare il monte ingaggi e l'età media della squadra.
I commenti dei lettori