Fatale al tecnico toscano l'uscita negli ottavi della Champions League. Favorito per la successione l'ex giocatore bianconero oggi alla guida dell'Under 23
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Andrea Pirlo in pole position per la sostituzione di Sarri sulla panchina della Juventus. In queste ore sono schizzate alle stelle le quotazioni del campione del mondo 2006, che in meno di una settimana potrebbe compiere un clamoroso doppio salto. Il tecnico che doveva essere, nei piani della dirigenza bianconera, l'allenatore del futuro plasmato in casa, con la Under 23 come trampolino di lancio, è in queste ore a colloquio con il presidente Andrea Agnelli.
Pirlo è nella sede della Continassa dove con tutta probabilità sarà firmato il contratto che lo legherà alla Juventus per i prossimi anni: al momento è lui il grande favorito per sostituire Maurizio Sarri. Alla prima esperienza da allenatore l'ex centrocampista di Inter, Milan e Juventus si ritroverebbe alla guida della squadra che trascinò fino in finale di Champions nel 2015. La scelta di Andrea Agnelli è quindi ricaduta su Pirlo, che ha sbaragliato la concorrenza di Inzaghi, bloccato dalla Lazio e dal contratto che lo lega alla società di Lotito, di Pochettino, il cui ingaggio è oversize, e di Zidane, che resterà ancora alla guida del Real Madrid. Nelle prossime ore dovrebbe arrivare l'ufficialità, a meno di nuovi colpi di scena che, al momento, paiono comunque lontani.
L'esonero di Sarri dopo la notte Champions
La Juve non ha aspettato neanche 24 ore per voltare pagina. L'avventura di Maurizio Sarri alla guida dei bianconeri è terminata alle 14:45 quando con una nota la società ha ufficializzato la decisione di sollevare dall'incarico il tecnico toscano ringraziandolo "per aver scritto una nuova pagina della storia bianconera con la vittoria del nono Scudetto consecutivo". La Champions è stata fatale a Sarri, l'uscita negli ottavi contro il Lione - settimo in Ligue 1 - non poteva non provocare uno scossone.
Il rapporto tra Sarri e lo spogliatoio era ormai difficoltoso da tempo. Infatti i primi ad essere avvisati sono stati proprio i calciatori bianconeri. Un allenatore scomodo, che si presentò al suo nuovo pubblico con le migliori intenzioni ma che non è stato supportato dalla campagna acquisti bianconera. Ieri, poco prima del calcio d'inizio dell'ultima partita della stagione, Fabio Paratici aveva confermato il tecnico sulla panchina. Smentite al momento le voci su un possibile allontanamento del ds con conseguente promozione del suo braccio destro Federico Cherubini.
Posizioni che si liberano e che devono essere riassegnate quanto prima. Iniziando dalla panchina, con i nomi di Simone Inzaghi, Paulo Sousa, Mauricio Pochettino e Zinedine Zidane tra i più gettonati. Poco prima delle 20, il Nome di Pirlo sembra avere battuto l'intera concorrenza.