TORINO - Prima Matuidi, partito per gli Stati Uniti subito dopo la fine della stagione, quindi Perin. La Juventus inizia a sfoltire la rosa di Pirlo, condizione necessaria per generare flusso di cassa in entrata e finanziare in questo modo l'assalto a un centravanti, con Dzeko in vantaggio netto su Suarez, un centrocampista e un laterale difensivo. Il prossimo a lasciare Torino sarà il portiere ritornato in prestito dal Genoa e che proprio in rossoblù tornerà, ancora una volta in prestito. Una scelta dettata principalmente dalla fiducia riposta nell'estremo difensore nato a Latina e affermatosi a Pescara, prima di esplodere definitivamente proprio a Genova. Perin, nei piani della dirigenza bianconera, sarà la prima scelta al termine della prossima stagione, in caso di ritiro di Buffon, come vice-Szczesny. Mercoledì Perin svolgerà le visite mediche prima di riabbracciare i vecchi compagni e iniziare una nuova stagione, la prima alla corte di Maran.
Vicina alla conclusione la cessione di Romero, rientrato dal prestito al Genoa, da cui la Juventus l'ha acquistato due stagioni fa, e che è ormai ai dettagli con l'Atalanta.
Mercato in uscita
Non solo Perin nel lungo elenco di calciatori sacrificabili dalla Juventus sull'altare del bilancio. Prosegue infatti la trattativa tra la società bianconera e Higuain per cercare di rescindere in contratto. Meglio ancora se le parole scambiate con l'Inter Miami, che può già contare su Matuidi, si trasformassero in un trasferimento: l'obiettivo è provare a limitare al minimo la plusvalenza a bilancio visto che il Pipita incide ancora per 18 milioni.Vicina alla conclusione la cessione di Romero, rientrato dal prestito al Genoa, da cui la Juventus l'ha acquistato due stagioni fa, e che è ormai ai dettagli con l'Atalanta.
