Bonucci dietro, Arthur al centro e Ronaldo in attacco: la Juve di Pirlo ha già i suoi punti fermi
di DOMENICO MARCHESETra impegni per le nazionali e un mercato destinato a cambiare volto all'attacco, bisognerà attendere per poter capire la nuova fisionomia bianconera. Ma le certezze non mancano
La nuova Juventus di Andrea Pirlo per ora vive soltanto nel mondo delle idee. Tra impegni per le nazionali e un mercato destinato a cambiare volto all'attacco, bisognerà attendere per poter capire la nuova fisionomia bianconera. Difficile parlare di moduli, più semplice chiamare in causa i punti fermi dell'allenatore, metterli nelle migliori condizioni per rendere al massimo. Certezze che non mancano e che rappresentano la colonna vertebrale che dovrà sorreggere il gioco della Juventus. Fatto di verticalizzazioni e di attacco degli spazi.
La difesa
Davanti a Szczesny verrà eretto un blocco difensivo per sorreggere il potenziale offensivo dei bianconeri. La certezza al centro della difesa sarà ancora Bonucci e al suo fianco ruoteranno gioventù ma anche esperienza. Fino a novembre la Juve dovrà fare a meno di De Ligt, operato alla spalla dopo i problemi accusati lo scorso anno. Spazio quindi a Chiellini, che sta lavorando d…
La nuova Juventus di Andrea Pirlo per ora vive soltanto nel mondo delle idee. Tra impegni per le nazionali e un mercato destinato a cambiare volto all'attacco, bisognerà attendere per poter capire la nuova fisionomia bianconera. Difficile parlare di moduli, più semplice chiamare in causa i punti fermi dell'allenatore, metterli nelle migliori condizioni per rendere al massimo. Certezze che non mancano e che rappresentano la colonna vertebrale che dovrà sorreggere il gioco della Juventus. Fatto di verticalizzazioni e di attacco degli spazi.
Un ruolo fondamentale sarà quello ricoperto da Cuadrado, che dovrà accompagnare la fase offensiva per poi rientrare in fase di copertura. Pirlo vuole vedere una retroguardia a tre in fase di costruzione e a quattro in quella di recupero palla. Sarà fondamentale l'apporto del colombiano.
La difesa
Davanti a Szczesny verrà eretto un blocco difensivo per sorreggere il potenziale offensivo dei bianconeri. La certezza al centro della difesa sarà ancora Bonucci e al suo fianco ruoteranno gioventù ma anche esperienza. Fino a novembre la Juve dovrà fare a meno di De Ligt, operato alla spalla dopo i problemi accusati lo scorso anno. Spazio quindi a Chiellini, che sta lavorando duramente per ritornare nelle condizioni di forma pre-infortunio, Demiral, rientrato a pieno regime dopo la rottura del crociato contro la Roma, e Rugani.Un ruolo fondamentale sarà quello ricoperto da Cuadrado, che dovrà accompagnare la fase offensiva per poi rientrare in fase di copertura. Pirlo vuole vedere una retroguardia a tre in fase di costruzione e a quattro in quella di recupero palla. Sarà fondamentale l'apporto del colombiano.