TORINO. Il colloquio definitivo con il presidente Agnelli arriverà a fine maggio, quando la stagione sarà ormai conclusa e si programmerà il futuro. Tuttavia i segnali portano a identificare questa stagione come l'ultima di Gigi Buffon con la maglia della Juventus, ma non per questo l'ultima passata giocando a calcio. Già dopo l'eliminazione in Champions filtrarono le prime voci sull'addio al calcio del portiere e di capitan Chiellini, ricambio generazionale resosi necessario osservando le presenze di entrambi. In questa stagione, infatti, Buffon ha totalizzato dieci gettoni: cinque in campionato, quattro in Coppa Italia, di cui dovrebbe disputare da titolare anche l'atto conclusivo contro l'Atalanta, una sola in Champions League.
La concorrenza di Szczesny
L'affidabilità di Szczesny e qualche problemino fisico hanno ristretto gli spazi a disposizione per l'ex portiere della Nazionale. Che, per inciso, vorrebbe giocare sempre, nonostante i 43 anni di età: una condizione che alla Juventus non si può verificare e che Buffon potrebbe ricercare in qualche altra piazza. Una scelta già fatta nel 2018, quando volo verso Parigi per vestire la maglia del Psg: una decisione che ha pesato dal punto di vista sentimentale ma non da quello sportivo, dato che i parigini fanno parte dell'élite del calcio mondiale. Discorso diverso per il futuro di Buffon, visto che alla porta pronti a bussare non si vedono club prestigiosi come quello parigino.
Il futuro
Il portiere si trova di fronte a un bivio: proseguire con un altra maglia, magari quella del Genoa, squadra per cui ha tifato fin da piccolo e che ha in Perin il suo successore alla Juventus, oppure smettere con il calcio giocato e iniziare la sua nuova avventura dietro la scrivania. Prima però c'è la stagione da concludere e la Coppa Italia da conquistare: in caso di successo si rimpolperebbe l'albo d'oro del portiere bianconero e della Nazionale, che attualmente conta 10 scudetti, 5 Coppe Italia e 7 Supercoppe.
