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Juventus: Ronaldo no, Morata e Dybala sì. Allegri prepara le prime mosse

Massimiliano Allegri (ansa)
Giovedì le idee inizieranno a prendere forma durante l'incontro a cui prenderà parte il tecnico bianconero. All'esame il mercato a partire dall'attacco, anche se è il centrocampo il reparto dove il restyling sarà presumibilmente maggiore
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TORINO - Almeno per ora la Juventus di Allegri resta un'entità astratta, un anello ancora aperto tra quella di Pirlo e la squadra che proverà a riconquistare lo scudetto. Giovedì, però, le idee inizieranno a prendere forma durante l'incontro a cui prenderà parte il tecnico bianconero, ritornato dopo due anni di inattività, insieme a Cherubini, che nel riassetto societario andrà ad occupare una casella fondamentale come quella di direttore generale, con Arrivabene ormai amministratore delegato designato. Sarà un incontro in cui l'allenatore livornese esporrà la strategia per il futuro, le mosse da compiere per rifondare la Juventus e provare a riaprire un ciclo vincente dopo quello  chiuso quest'anno dalla vittoria dell'Inter. 

TORINO - Almeno per ora la Juventus di Allegri resta un'entità astratta, un anello ancora aperto tra quella di Pirlo e la squadra che proverà a riconquistare lo scudetto. Giovedì, però, le idee inizieranno a prendere forma durante l'incontro a cui prenderà parte il tecnico bianconero, ritornato dopo due anni di inattività, insieme a Cherubini, che nel riassetto societario andrà ad occupare una casella fondamentale come quella di direttore generale, con Arrivabene ormai amministratore delegato designato. Sarà un incontro in cui l'allenatore livornese esporrà la strategia per il futuro, le mosse da compiere per rifondare la Juventus e provare a riaprire un ciclo vincente dopo quello  chiuso quest'anno dalla vittoria dell'Inter. 

La strategia in attacco

Il nodo principale sarà l'attacco dei prossimi anni. Le conferme di Ronaldo, Dybala e Morata sono, per motivi diversi, in dubbio: il portoghese pare aver salutato Torino e difficilmente farà ritorno. Il  suo contratto da  58 milioni di euro lordi, 31 al netto delle imposte, pesa non poco sulle strategie future, visto il restyling necessario per il centrocampo. Mendes e la Juventus cercano una soluzione per permettere al cinque volte Pallone d'oro di non intaccare le sue ambizioni ma, allo stesso tempo, continuare a percepire uno stipendio da fuoriclasse. Le piste più accreditate sembrano quelle che portano a Manchester, sponda United, o a Parigi: difficile uno scambio con Icardi, che non rientra nei piani di Allegri, possibile quello con Kean, visto che la valutazione ancora a bilancio di CR7 (29 milioni) si avvicina a quella del giovane attaccante cresciuto nelle giovanili della Juventus. 

Uno dei punti da cui ripartirà Allegri sarà la conferma di Morata, in prestito oneroso lo scorso anno (10 milioni) formula che i bianconeri riproporranno all'Atletico Madrid come da accordi della scorsa estate: lo spagnolo ha già giocato due anni alla corte di Allegri, raggiungendo la finale di Champions League e segnando anche la rete del momentaneo pareggio per i bianconeri. La sua conferma è il punto di partenza su cui costruire l'attacco della prossima stagione: il passaggio successivo sarà il rinnovo con Dybala, trattativa che inizierà a breve e che dovrà portare in fretta a una soluzione per evitare di vivere l'ultimo anno con la Joya in scadenza. 

Ramsey si conferma

Se in difesa si attende a breve il rinnovo di Chiellini, è il centrocampo il reparto che potrebbe subire il restyling più massiccio: Locatelli resta come sempre l'obiettivo principale, mentre Aouar è il sogno difficilmente realizzabile. Stesso discorso per Pjanic, partito per Barcellona nello scambio con Arthur ma naufragato nella stagione deludente dei blaugrana: il Barcellona vuole monetizzare e per riportare a Torino il bosniaco la Juve dovrà prima vendere Arthur. Operazione difficile per i 72 milioni (più bonus) spesi lo scorso anno, che  potrebbero generare una minusvalenza con le valutazioni del calcio post Covid. Sul mercato anche Ramsey, che dal ritiro del Galles si è confermato in bianconero: "Gli ultimi due anni sono stati molto frustranti a causa dei tanti infortuni che ho subito. Il futuro? Sono  un giocatore della Juventus e dopo gli Europei tornerò a Torino. Quando arrivi in un nuovo club vorresti partire con slancio, per mostrare tutto quello di cui sei capace, ma gli infortuni ti fanno fare un passo indietro e ti impediscono di prendere ritmo".