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Juventus, Allegri: "Su Morata pregiudizi fastidiosi, non va bene. Agnelli ci ha rassicurati"

Contro la Salernitana torna Chiellini, mentre Chiesa si rivedrà nel 2022. L'allenatore difende l'attaccante spagnolo dalle critiche e dai fischi dello Stadium. Sull'indagine legata al bilancio della società: "Il presidente ha parlato a tutti i dipendenti e ci ha detto di stare tranquilli"
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RIalzare la testa già dal turno infrasettimanale di Salerno, per non trasformare  la "stimolante rincorsa in campionato" in una missione  impossibile. La Juventus di Massimiliano Allegri si lecca le ferite sia del fisico, viste le assenze di McKennie, Chiesa, Danilo e De Sciglio, che nell'anima, con la classifica sempre più deficitaria e preoccupante dopo il ko con l'Atalanta. Anche una partita come quella di Salerno, contro una delle formazioni più in difficoltà di questa prima parte di stagione, può trasformarsi in una trappola per i bianconeri. 

 

 

Allegri, che reazione si aspetta dalla squadra dopo il ko con l…

RIalzare la testa già dal turno infrasettimanale di Salerno, per non trasformare  la "stimolante rincorsa in campionato" in una missione  impossibile. La Juventus di Massimiliano Allegri si lecca le ferite sia del fisico, viste le assenze di McKennie, Chiesa, Danilo e De Sciglio, che nell'anima, con la classifica sempre più deficitaria e preoccupante dopo il ko con l'Atalanta. Anche una partita come quella di Salerno, contro una delle formazioni più in difficoltà di questa prima parte di stagione, può trasformarsi in una trappola per i bianconeri. 

 

 

Allegri, che reazione si aspetta dalla squadra dopo il ko con l'Atalanta?
"La partita di Salerno è complicata anche per una questione ambientale, i tifosi si fanno sentire e dovremo avere un approccio non come quello di Verona. Anzi, un po' meglio. Altrimenti rischiamo schiaffi subito e tutto diventa complicato. Con l'Atalanta abbiamo fatto una buona partita ma l'episodio ci è andato contro. Dobbiamo continuare a lavorare con serenità e fare qualcosina in  più perché così non  basta".

Lei nei momenti di maggior difficoltà si è sempre inventato qualcosa. Proverà a dare una scossa?
"Non ho mai inventato niente, ho fatto di necessità virtù mettendo i giocatori nelle condizioni migliori. Ci vogliono ordine, concretezza e serenità. Fa parte della vita e del nostro lavoro, ci sono momenti in cui le cose vanno meno bene. Fortunatamente abbiamo ancora tanti obiettivi da raggiungere: gli ottavi di Champions da giocare, la Coppa Italia, la Supercoppa. Ma anche una rincorsa che guardandola dal punto di vista positivo diventa anche divertente, bella. Serve silenzio e bisogna compattarsi, come quando si è nel mare in tempesta: bisogna uscire non combattere la tempesta".

De Sciglio è pronto? Perin potrebbe giocare al posto di Szczesny?
"Non è proprio pronto, lo rivedremo con il Genoa. Perin non partirà da titolare".

 

 

Trova corrette le scelte fatte sul mercato per il post Ronaldo?
"Sono state giuste, in questo momento abbiamo segnato poco in base alle occasioni create. Morata non ha disimparato a fare gol, Dybala e Kean hanno gol nelle gambe: nel giro di poco torneranno a fare gol e vedremo le cose diversamente".

Il ritorno  di un capitano esperto come Chiellini  può essere utile a uscire dalla tempesta? Può essere il turno di Kean domani?
"Vorrei fare una precisazione. Morata sabato ha fatto una delle migliori partite dall'inizio della stagione tecnicamente, caratterialmente e ha lavorato per la squadra risultando uno dei migliori in campo. E questo mi dispiace, i giudizi vanno dati sull'oggettività della prestazione. E siamo di fronte a due strade: o non capisco niente io o ci sono dei pregiudizi nei suoi confronti. Alvaro ha fatto la miglior prestazione sabato e questo mi dispiace.  Chiellini? Rientra. C'è bisogno dell'esperienza di Chiellini e della freschezza dei ragazzi che sono con noi".

 

 

In questi 18 gol in campionato la Juve ha segnato due reti di testa. Dipende dal modo di giocare?
"Le caratteristiche dei giocatori sono chiare. Kean attacca l'area, Morata arriva in area ma gli piace girare... In questo momento abbiamo  fatto pochi gol, magari da domani o da domenica le cose cambiano. Morata, Kean e Dybala hanno sempre fatto gol, dovranno farne di più anche i centrocampisti. Sabato abbiamo fatto un'ottima prestazione contro un'ottima Atalanta che ha cambiato modo di giocare per portare a casa il risultato".

Ci sarà spazio per Bentancur dopo gli infortuni di Chiesa e McKennie? Kulusevski e Dybala possono giocare insieme?
"Basta dargli la maglia... (ride). In qualche modo si possono far giocare. Per quanto riguarda gli infortuni McKennie roba da poco, Chiesa scrive le letterine a Babbo Natale e lo vedremo dopo le feste. Bentancur aveva bisogno di recuperare,  anche le macchine dopo tanti chilometri i motori saltano per aria. I giocatori sono ragazzi che giocano da due anni di fila, è normale che ci sia un po' di stanchezza. Ma adesso l'ho rivisto più sereno e fresco"

Kulusevski è la scelta giusta per sostituire Chiesa?
"Non so se è la soluzione giusta, l'unica soluzione domani è vincere la partita. Che sia Kulusevski, Soulè, Kean... Non sarà facile vincere, la Salernitana a Cagliari  ha fatto una partita di cuore, hanno fisicità. E hanno Ribery che è un campione, se sarà in campo creerà qualcosa".

 

 

Come stanno vivendo giocatori questo momento?
"Lo stato d'animo è quello di chi è in ritardo in campionato. Normale che ci manchi spensieratezza, tutti vogliamo fare qualcosa in più. Dobbiamo fare il nostro, da questo momento ne usciremo. Ci vogliono calma e pazienza, più ci agitiamo a più facciamo casino".

La Juve contro le medio-piccole ha fatto male. Come si lavora sulla testa considerando quello che sta succedendo fuori?
"Non è che ci isoliamo, siamo dentro la Juventus. Il presidente ha parlato sabato alla squadra e stamattina ai dipendenti. Credo che abbia già diverse cose a cui pensare".

Che partita si aspetta da Kaio Jorge?
"È giovane, sta crescendo, deve fare esperienza. Ne abbiamo altri giovani che ci possono dare una mano".

Torniamo su Morata. Ha detto quello perché lo ritiene sensibile e i fischi possa patirli?
"Ho fatto una precisazione, ma ho notato che ci sono dei partiti presi. Sono cose che non mi piacciono, sia per Morata che per un altro. Invece valutate bene alcuni giocatori che fanno  peggio. Vorrei capire su che basi fate delle valutazioni. Su Morata c'è un accanimento e questo non va bene".

Soulé potrebbe essere una mossa?
"No, è con noi e visto che abbiamo fuori Chiesa portiamo Soulé, giocatore tecnico e bravo. Poi in questo momento la gioventù va bene".

Ha detto che con la società siete allineati. Avete anche messo in contro che non si possa arrivare in Champions?
"Bisogna avere la consapevolezza che siamo sesti in classifica ma bisogna essere responsabili del fatto che siamo alla Juve e avere l'ambizione di ottenere il massimo: siamo in corsa in Champions, abbiamo la Supercoppa e la Coppa Italia oltre alla stimolante rincorsa in campionato".