Le pagelle di Salernitana-Juventus: Gagliolo sempre in ritardo, Morata scaltro
dal nostro inviato Emanuele Gamba , dal nostro inviato Emanuele GambaSalernitana
Belec 5: attento e reattivo fino al gol di Morata, che lo beffa con un tocco ravvicinato su cui però il portiere sloveno è lentissimo di riflessi.
Veseli 5: sulla fascia combina molto poco, va un po' meglio quando Colantuono cambia modulo e lui va a occupare la parte destra del terzetto difensivo. Sbaglia però per due volte il tempo nell'azione del raddoppio juventino.
Gyomber 5.5: il più solido dei quattro difensori, ma neanche lui regge fino in fondo e a tempo quasi scaduto cade nel fallo da rigore su Morata, anche se poi non avrà conseguenze.
Gagliolo 4.5: in ritardo nella chiusura su Dybala nell'azione dell'1-0, in ritardo su Morata in quella del 2-0. Una serataccia.
Ranieri 6: in affanno nella linea a quattro, migliora sensibilmente da esterno nel 3-5-2, perché a quel punto riesce a prevenire le percussioni di Cuadrado e può anche provare a controbatterle: il palo clamoroso che colpisce al 16' st po…
Salernitana
Belec 5: attento e reattivo fino al gol di Morata, che lo beffa con un tocco ravvicinato su cui però il portiere sloveno è lentissimo di riflessi.
Veseli 5: sulla fascia combina molto poco, va un po' meglio quando Colantuono cambia modulo e lui va a occupare la parte destra del terzetto difensivo. Sbaglia però per due volte il tempo nell'azione del raddoppio juventino.
Gyomber 5.5: il più solido dei quattro difensori, ma neanche lui regge fino in fondo e a tempo quasi scaduto cade nel fallo da rigore su Morata, anche se poi non avrà conseguenze.
Gagliolo 4.5: in ritardo nella chiusura su Dybala nell'azione dell'1-0, in ritardo su Morata in quella del 2-0. Una serataccia.
Ranieri 6: in affanno nella linea a quattro, migliora sensibilmente da esterno nel 3-5-2, perché a quel punto riesce a prevenire le percussioni di Cuadrado e può anche provare a controbatterle: il palo clamoroso che colpisce al 16' st poteva cambiare il corso della serata. Dal 37' st Jaroszynski sv.
Kechrida 6: terzino avanzato a centrocampo, piazza un bel cross per la testa di Simy nella più bella azione della Salernitana. Nel 3-5-2 diventa mezzala, prima di cedere il posto a uno specialista del ruolo. Dal 5' st Schiavone 6: si piazza sul centro-sinistra e contribuisce alla fase migliore dei suoi.
L.Coulibaly 6.5: robusto nei contrasti, sa anche muoversi con agilità negli spazi stretti. Bene anche nella ripresa, da mezzala destra.
Capezzi 5: dovrebbe essere quello che chiude gli spazi a Dybala, invece sbaglia sempre le coperture sull'argentino. Dal 5' st Di Tacchio 6: appena entrato, dà una bella scossa alla manovra. Di sicuro alza il livello della qualità.
Zortea 5.5: parecchio a disagio da esterno sinistro alto (per modo dire: non fa che appiattirsi sulla difesa), migliora leggermente quando passa a destra, nel suo ruolo più naturale.
Simy 5.5: un bel colpo di testa fuori di poco e tanta fatica nella cosa che a Crotone sapeva far meglio, ovvero la protezione della palla. Dal 19' st Djuric 5.5: esuberante appena entra, ma si demoralizza in fretta.
Bonazzoli 6: depositario delle rare giocate di qualità dei suoi, tutte però esibite ben lontano dalla porta avversaria. Dal 37' st Vergani sv.
Allenatore Colantuono 6: alla fine, ricava il massimo dal materiale umano che ha disposizione. Buona l'idea di passare dopo mezzora al 3-5-2 che mette in imbarazzo la Juve. Senza Ribéry è dura.
Juventus
Szczesny 6: ottima un'uscita bassa a chiudere lo specchio della porta a Simy, resa però inutile dal fuorigioco del nigeriano. Sull'unico pericolo che corre lo salva il palo.
Cuadrado 6: terzino solo sulla carta, perché a conti fatti è un'ala aggiunta: in mancanza di avversari diretti, parte da una posizione altissima e passa più tempo nella metà area altrui che nella propria. Prende il palo su punizione (poi Chiellini segna ma il Var annulla per fuorigioco di Kean). Molto meno bene nella ripresa: Colantuono lo ingabbia cambiando modulo e lui perde incisività e sbanda in difesa, concedendo a Ranieri un'occasione clamorosa.
De Ligt 6: anche lui, avendo ben poco da difendere, si sistema a ridosso della linea di metà campo e da lì cerca di sveltire l'azione. Risolve senza grandi complicazioni i corpo a corpo con Simy prima e Djuric poi.
Chiellini 6: anticipato di testa da Simy nel primo tempo, è tuttavia nel secondo che deve lavorare a fondo, quando la Salernitana comincia a far spiovere cross.
Pellegrini 6.5: in questo momento è superiore ad Alex Sandro, almeno in quanto a freschezza e velocità, anche se le sue esuberanti iniziative raramente trovano uno sbocco da efficace. Da testare nella tenuta difensiva. Dal 21' st Alex Sandro 6: fa il compitino senza strafare, anche perché il raddoppio di Morata anestetizza di fatto la partita.
Kulusevski 5.5: nel tocco con cui porge a Dybala la palla dell'1-0 ci sono talento e intelligenza. Rimarrà tuttavia un episodio fine a sé stesso. Dal 49' st Soulé sv.
Bentancur 5.5: il ritmo è monocorde, salvo quando, al 43', cambia passo e va al tiro. Senza centrare la porta. Nella ripresa soffre Di Tacchio.
Locatelli 6: a suo agio quando imposta da dietro, molto meno quando deve trovare spiragli nelle zone di campo più affollate.
Bernardeschi 6: un po' ala e un po' mezzala, generalmente senza grande costrutto. Nobilita però la sua prova con l'assist per il 2-0 di Morata: un'idea tutt'altro che banale. Dal 26' st Rabiot sv.
Kean 5.5: non gli manca buona volontà, prende un sacco di botte, si propone come punto di riferimento per la squadra ma a conti fatti non fa ciò che un attaccante dovrebbe fare: rendersi pericoloso. Dal 21' st Morata 6.5: panchinato da Allegri dopo il pubblico elogio della vigilia, viene buttato nella mischia giusto in tempo per segnare il gol del raddoppio con tocco da attaccante scaltro e dai riflessi pronti. È la terza rete in campionato; non proprio il ruolino di un bomber. Conquista anche il rigore.
Dybala 7: Allegri decide di giocare in sua funzione e ne viene ripagato, perché l'idea di cercare di mandare sistematicamente al tiro la Joya produce tre conclusioni mancine nei primi 20', l'ultima delle quali vincente. Anche per il resto del tempo cerca di ravvivare la bigia manovra juventina e dal suo sinistro parte pure l'azione del raddoppio: è lui a sventagliare palla per Bernardeschi. Perde l'occasione di rimpinguare il bottino tirando alle selle il rigore dell'ultimo secondo.
Allenatore Allegri 6: ritrova i tre punti e sceglie finalmente un'impostazione decisamente offensiva, ma l'incisività della manovra continua a latitare persino contro l'ultima in classifica, che arriva a un centimetro del pareggio.
Arbitro Fourneau 6: non perde mai il controllo della gara.