Kean bocciato da Allegri, la Juve cerca 32 milioni
di Domenico Marchese , di Domenico MarcheseNon sono bastate a Moise Kean sette stagioni di settore giovanile e tre in prima squadra per riuscire a conquistare l'etichetta di profeta in patria. L'attaccante azzurro classe 2000 non ha convinto Allegri e in questa sessione di mercato lascerà la Juventus. La scelta del tecnico livornese è ormai definitiva e l'ex Paris Saint Germain non rientra più nei piani della società bianconera, nonostante un altro anno di prestito a 4 milioni e il riscatto obbligatorio, fissato a 28 più bonus, che scatterà al termine della prossima stagione.
Le occasioni sprecate
Nonostante sia stato il primo classe 2000 a segnare e a imporsi in Serie A, grazie alle indubbie doti fis…
Non sono bastate a Moise Kean sette stagioni di settore giovanile e tre in prima squadra per riuscire a conquistare l'etichetta di profeta in patria. L'attaccante azzurro classe 2000 non ha convinto Allegri e in questa sessione di mercato lascerà la Juventus. La scelta del tecnico livornese è ormai definitiva e l'ex Paris Saint Germain non rientra più nei piani della società bianconera, nonostante un altro anno di prestito a 4 milioni e il riscatto obbligatorio, fissato a 28 più bonus, che scatterà al termine della prossima stagione.
Le occasioni sprecate
Nonostante sia stato il primo classe 2000 a segnare e a imporsi in Serie A, grazie alle indubbie doti fisiche e tecniche, Kean non è mai riuscito a conquistare lo spazio che ci si aspettava e a farsi trovare pronto quando gli si sono presentate le occasioni giuste. In realtà tra i cinque gol realizzati in questa stagione ce n'è uno, quello segnato con il Sassuolo, che ha avuto un grande peso nella corsa per il quarto posto: troppo poco, però, per poter considerare conveniente l'investimento da 32 milioni di euro. Nonostante la precocità, ha rispettato soltanto a Parigi le attese: con la maglia dei transalpini arrivò fino alla semifinale di Champions, chiudendo l'esperienza con 26 presenze in Ligue 1 e 13 gol a cui si sono aggiunte le 9 in Champions con 3 reti e 1 assist. Numeri da grande attaccante, specialmente considerando gli scomodi compagni di reparto, concorrenza difficile da battere: Neymar, Di Maria, Mbappé, Sarabia, Icardi.
Il futuro
La stagione con il PSG, iniziata con la maglia dell'Everton prima del prestito in Francia, è stata l'unica degna di nota nella carriera di Kean: l'anno prima con la maglia dei Toffees collezionò 29 presenze (con 28' di media in campo) e 2 soli gol, l'ultimo dei quali all'ultima giornata di Premier League. Peggio ancora l'anno precedente alla Juventus, con 13 presenze ma 6 gol, tutti segnati in un mese: lampi di classe ma anche tantissime occasioni sprecate che hanno portato all'addio. Per cedere Kean, solo dopo averlo riscattato definitivamente dall'Everton, la Juventus chiede 32 milioni, cifra che permetterebbe di chiudere in attivo l'operazione considerando anche il prezzo da pagare per riscattarlo: su di lui diverse squadre di Premier. In passato il West Ham si interessò a lui e il tecnico olandese del Manchester United, Ten Hag, provò a portarlo all'Ajax quando allenava i lancieri. Tante piste, compresa quella che lo riporterebbe a Parigi, ma una sola certezza: il prossimo anno Kean, salvo sorprese, non vestirà il bianconero.