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Pogba ha deciso: si è operato al ginocchio. Allegri: "Tornerà a gennaio"

Pogba a bordo campo durante Juventus-Spezia
Pogba a bordo campo durante Juventus-Spezia (reuters)
Il francese, che aveva in un primo tempo optato per una terapia conservativa, ha deciso dopo aver provato la corsa in allenamento
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TORINO — Le terapie conservative non hanno funzionato: Paul Pogba si è sottoposto a un intervento chirurgico di meniscectomia per guarire dalla lesione al menisco laterale del ginocchio destro. Le buone notizie sul fronte francese sono durate un paio di giorni: oggi ha provato a calciare il pallone in allenamento, testando la tenuta del ginocchio e arrivando alla conclusione che così non si poteva andare avanti. Il calciatore è finito sotto i ferri già oggi e dovrà rimanere lontano dai campi per un periodo che varia dai 40 ai 60 giorni. Mettendo così in dubbio la sua presenza al Mondiale di Qatar 2022, il cui inizio è fissato per il 20 novembre, principalmente per questioni di condizione atletica. Da aprile scorso, infatti, sono state due le partite ufficiali giocate da Pogba. Una pessima notizia anche per Allegri, che dovrà fare a meno del Polpo fino al 2023, quando ritornerà a disposizione della Juventus per la seconda fase del campionato. Lo stesso allenatore lo ha confermato nella conferenza stampa della vigilia della gara con il Psg.

L'infortunio di Pogba

Pogba si è procurato a fine luglio una lesione al menisco laterale durante la tournée statunitense della Juventus. Fatale la seduta di allenamento alla Loyola Marymouth University: dagli esami emerse la lesione al menisco. Inizialmente si pensò di farlo operare direttamente negli Stati Uniti, per abbreviare i tempi di recupero, anche se il dilemma era tra meniscectomia, che comporta tempi di recupero più brevi (40/60 giorni) ma il rischio che in futuro possano insorgere danni alla cartilagine o artrosi degenerativa, o la suturazione del menisco in artroscopia, più lunga come tempi di recupero ma il cui risultato è garantito. Pogba scelse, per salvare la sua presenza al mondiale, la terapia conservativa. Salvo poi tornare sulle proprie decisioni quando il ginocchio non ha risposto come previsto.

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