Si arricchisce di nuovi particolari la vicenda che coinvolge Pogba e la sua famiglia. Dopo le accuse delle scorse settimane, Mathias Pogba ha compiuto un clamoroso dietrofront dichiarandosi "completamente estraneo" ai tentativi di estorsione di cui è stato vittima il fratello Paul e la madre. Anzi, il suo obiettivo principale è la riappacificazione con il fratello, che aveva attaccato in un video pubblicato sui social promettendo di svelare particolari segreti della vita del Polpo. Dalle indagini degli inquirenti è emerso anche un presunto sequestro di persona e tentativi di estorsione.
La richiesta, secondo le ricostruzioni, sarebbe stata di 13 milioni di euro per la presunta "protezione" data al calciatore in tenera età. Oggi Mathias, attraverso il suo legale, ha arricchito di particolari il quadro generale: "È chiaro che le difficoltà incontrate dalla famiglia Pogba sono il risultato di minacce esterne di cui si occuperà il sistema giudiziario - si legge nella nota - Mathias Pogba, che aspira più di ogni altra cosa a riappacificarsi con il fratello, si riserverà di parlare con gli inquirenti, se necessario".
Già dalle deposizioni di Pogba era emersa l'ipotesi che il fratello Mathias fosse stato a sua volta vittima di minacce e ricatti.
