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Juventus, Allegri mette la freccia a destra: Karsdorp o Maehle le scelte per gennaio

Massimiliano Allegri  (agf)
Società al lavoro sul mercato. Il tecnico vuole una alternativa solida per Cuadrado e De Sciglio, ma anche a centocampo va risolta la questione del contratto a Rabiot
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TORINO - Anche se manca più di una settimana alla ripresa ufficiale dell'attività in casa Juventus, prevista per il 6 dicembre, il mondo bianconero non sembra nel pieno di quindici giorni di vacanza: l'ambiente è vivo e attivo, dal campo al mercato. Il Mondiale è fonte di preoccupazione alla Continassa, visto l'infortunio di Danilo e i dubbi sulla condizione di Vlahovic, che in due partite con la Serbia ha collezionato poco più di mezz'ora in campo contro il Brasile, senza mettere piede in campo con il Camerun. Non mancano però le conferme come quella di Szczesny, che ha fornito una prestazione incredibile contro l'Arabia Saudita, parando un rigore e compiendo interventi provvidenziali. Parallelamente procede il percorso di recupero di Pogba, negli Stati Uniti insieme a un membro dello staff bianconero, la ricerca della forma perfetta da parte di Chiesa ma soprattutto la progettazione del restyling bianconero in vista del m…

TORINO - Anche se manca più di una settimana alla ripresa ufficiale dell'attività in casa Juventus, prevista per il 6 dicembre, il mondo bianconero non sembra nel pieno di quindici giorni di vacanza: l'ambiente è vivo e attivo, dal campo al mercato. Il Mondiale è fonte di preoccupazione alla Continassa, visto l'infortunio di Danilo e i dubbi sulla condizione di Vlahovic, che in due partite con la Serbia ha collezionato poco più di mezz'ora in campo contro il Brasile, senza mettere piede in campo con il Camerun. Non mancano però le conferme come quella di Szczesny, che ha fornito una prestazione incredibile contro l'Arabia Saudita, parando un rigore e compiendo interventi provvidenziali. Parallelamente procede il percorso di recupero di Pogba, negli Stati Uniti insieme a un membro dello staff bianconero, la ricerca della forma perfetta da parte di Chiesa ma soprattutto la progettazione del restyling bianconero in vista del mercato di gennaio.

L'incontro tra Allegri e la dirigenza per pianificare gli interventi sul mercato

Questa settimana Allegri si incontrerà con Cherubini per pianificare gli interventi sul mercato. In realtà l'allenatore e il dirigente sono in continuo contatto e gli obiettivi sono chiari e ben codificati, in entrata e in uscita. A gennaio Max vuole avere più certezze sulla fascia destra, un'alternativa a Cuadrado visto che Danilo, per quanto infortunato ma non in dubbio per gennaio, è ormai inserito tra i centrali e De Sciglio non dà garanzie dal punto di vista della tenuta. Quando si dice "a gennaio", si intende proprio con l'inizio dell'anno nuovo e con la ripresa del campionato: per questo sono stati fatti i primi nomi e i profili, per quanto diversi l'uno dall'altro, hanno dei tratti comuni ben specifici: una profonda conoscenza del calcio italiano e della Serie A, la capacità di giocare sia da terzino che a tutta fascia, a destra e a sinistra, oltre a un prezzo non eccessivo che permetta di tenere sotto controllo i conti. I nomi, probabilmente gli unici visti i paletti fissati, sono quelli di Karsdorp, che è quasi un ex calciatore della Roma dopo la querelle con Mourinho, e quello di Maehle, laterale danese dell'Atalanta. Tuttavia per il laterale olandese la Roma non è disposta ad aprire per il prestito, mentre sull'atalantino la Juventus vorrebbe muoversi per un prestito con diritto di riscatto: complicato ma non impossibile. Tra i nomi circolati c'è anche quello di Singo, anche se le trattative con Cairo non riescono mai a soddisfare la condizione economica esposta precedentemente.

La questione centrocampo, tra il contratto di Rabiot e le offerte per McKennie

Se in difesa le idee sono abbastanza chiare, è a centrocampo che l'incertezza regna sovrana. Il Mondiale, come detto, ha evidenziato le difficoltà di Vlahovic, che si è presentato fuori condizione a causa della pubalgia e sta faticando a scalzare il compagno Mitrovic, e il problema alla caviglia di Danilo. Anche McKennie desta preoccupazione per i problemi accusati in questi giorni: dopo aver saltato le ultime quattro partite tra campionato e Champions per un problema alla coscia destra, lo statunitense ha accelerato per farsi trovare pronto sul palcoscenico mondiale. Lo statunitense non è al massimo della condizione e non sta rendendo per quanto ci si attendeva: ciò nonostante le offerte per lui non mancano e la Juventus è ben disposta ad ascoltare le sirene provenienti dalla Premier League, con il Tottenham di Paratici e Conte interessato ma non intenzionato a fare follie. Tuttavia il futuro di McKennie ruota intorno a quello di Rabiot: più facile che per assistere alla rivoluzione della mediana si attenda il mercato estivo, quando si avrà la certezza sull'addio, probabile viste le richieste a doppia cifra per rinnovare, o meno del francese. Se dovesse partire, l'ingaggio risparmiato sarebbe destinato al suo sostituto e il costo dello statunitense aiuterebbe a comporre l'offerta per la Lazio: il nome, naturalmente, è quello di Sergej Milinkovic-Savic. A meno che il Mondiale non cambi ancora una volta le carte in tavola facendo partire l'assalto delle inglesi al centrocampista biancoceleste.