Vlahovic, promessa alla Juve: "Scudetto difficile, ma ci proviamo"
dal nostro inviato Matteo Pinci , dal nostro inviato Matteo PinciDOHA - Poco meno di un'ora in campo, un gol, un'esultanza polemica. Dusan Vlahovic è tornato e aspetta la Juventus. Con un pensiero: "Lo scudetto sarà difficile ma ci proviamo".
"Agnelli? Non ho capito cosa sia successo, la Juve mi ha chiamato"
Ovviamente, pur vivendo il Mondiale con la Serbia, eliminata ieri dalla Svizzera, Vlahovic non è rimasto impermeabile a ciò che sta succedendo alla Juventus: "Le dimissioni di Agnelli? Vediamo quando torno a Torino cosa è successo, non l'ho capito bene. Sicuramente è stato un grandissimo piacere avere lui come presidente". Eppure dei contatti col club li ha avuti: "Sì, con la società abbiamo parlato, mi hanno detto che va tutto bene: abbiamo parlato, mi hanno detto quello che è successo, per il resto io ne so quanto voi, ho letto le cose sui giornali. Io sono un giocatore, penso a giocare a calcio". Nessuno scambio invece co…
DOHA - Poco meno di un'ora in campo, un gol, un'esultanza polemica. Dusan Vlahovic è tornato e aspetta la Juventus. Con un pensiero: "Lo scudetto sarà difficile ma ci proviamo".
"Agnelli? Non ho capito cosa sia successo, la Juve mi ha chiamato"
Ovviamente, pur vivendo il Mondiale con la Serbia, eliminata ieri dalla Svizzera, Vlahovic non è rimasto impermeabile a ciò che sta succedendo alla Juventus: "Le dimissioni di Agnelli? Vediamo quando torno a Torino cosa è successo, non l'ho capito bene. Sicuramente è stato un grandissimo piacere avere lui come presidente". Eppure dei contatti col club li ha avuti: "Sì, con la società abbiamo parlato, mi hanno detto che va tutto bene: abbiamo parlato, mi hanno detto quello che è successo, per il resto io ne so quanto voi, ho letto le cose sui giornali. Io sono un giocatore, penso a giocare a calcio". Nessuno scambio invece con i compagni di squadra: "No, tra compagni non abbiamo parlato della Juventus".
Vlahovic: "Scudetto? Difficile, ma non ci arrendiamo mai"
Ecco, la Juventus. Con l'eliminazione dalla Champions l'unica strada per rendere esaltante la stagione sarebbe la rimonta in campionato per vincere lo scudetto. Dusan ci crede e lo dice: "Scudetto? Giochiamo partita per partita, sicuramente vincere non sarà facile, siamo a dieci punti dal Napoli che gioca un grandissimo calcio. Ma sicuramente non ci arrendiamo, la Juve non si arrende mai". Prima qualche giorno di vacanza per riposare e staccare la testa dai pensieri. Gli ultimi giorni sono stati nervosi, tra il gossip secondo cui avrebbe avuto una relazione con la moglie del secondo portiere della Serbia Rajkovic, che lui ha smentito anche dopo il gol, mimando il gesto del silenzio e palpandosi vigorosamente al pube: "Il gol lo dedico alla mia famiglia che sta sempre con me, mi supporta tutti i giorni e nel bene e nel male è con me sempre". Un gol che lo lascia contento fino a un certo punto: "Da me stesso pretendo sempre di più. Ma sono stato fuori un mese e mezzo, era la prima partita dopo non so quanto tempo. Mi sono sentito bene anche se non è stato facile. Il dolore è diminuito tanto, è presente ancora ma mi sento meglio".