Juventus, segnali di distensione dell'Eca: disponibili a un confronto con il nuovo Cda
di Domenico Marchese , di Domenico MarchesePrima il contatto tra Al-Khelaifi e il presidente designato della Juventus, Gianluca Ferrero, poi l'avvicinamento ufficiale arrivato con la nota dell'Eca. Il Comitato esecutivo dell'associazione dei club europei, riunitosi in Qatar, ha aperto al dialogo con il nuovo cda della Juventus, inserendolo all'interno del comunicato diramato al termine della riunione: "Il Consiglio è stato aggiornato sulle conclusioni dell’avvocato generale della Corte di giustizia europea previste per il 15 dicembre e ha espresso la sua disponibilità a impegnarsi con il nuovo consiglio di amministrazione della Juventus".
Il riavvicinamento con&…
Prima il contatto tra Al-Khelaifi e il presidente designato della Juventus, Gianluca Ferrero, poi l'avvicinamento ufficiale arrivato con la nota dell'Eca. Il Comitato esecutivo dell'associazione dei club europei, riunitosi in Qatar, ha aperto al dialogo con il nuovo cda della Juventus, inserendolo all'interno del comunicato diramato al termine della riunione: "Il Consiglio è stato aggiornato sulle conclusioni dell’avvocato generale della Corte di giustizia europea previste per il 15 dicembre e ha espresso la sua disponibilità a impegnarsi con il nuovo consiglio di amministrazione della Juventus".
Il riavvicinamento con l'Eca e la questione Superlega
Nelle ore concitate in cui sono diventate ufficiali le dimissioni del cda bianconero, filtrava la scelta di confermare le posizioni precedentemente prese nei confronti di A22, la società nata per riformare le competizioni calcistiche europee. Nonostante questo l'apertura dell'Eca è un importante segnale per il futuro, che porta a una parziale distensione dei rapporti almeno tra la Juventus e l'associazione dei club, da sempre vicina alla Uefa. Un consorzio di club che ha visto anche la presidenza di Andrea Agnelli negli anni che precedettero il lancio della Superlega, prima della rottura e dell'inizio della lotta tra i club che l'avevano promossa, Real Madrid, Barcellona e appunto Juventus, e la Uefa di Ceferin.
La visita di Chiellini
Intanto alla Continassa c'è stata la visita di Giorgio Chiellini, ex capitano e bandiera bianconera. Nel momento della difficoltà il capitano è tornato al quartier generale, incontrando Allegri e i suoi ex compagni di squadra. Foto, sorrisi, chiacchiere con il compagno di mille battaglie, Leonardo Bonucci, prima di lasciare il centro sportivo. Chiellini è stato più volte accostato alla società bianconera in questo periodo di ristrutturazione societaria dopo l'inchiesta Prisma e le dimissioni del cda bianconero. Oggi è stata solo una visita, domani potrebbe esserci un ruolo a tempo indeterminato per Chiellini, che non ha mai nascosto la voglia di passare dietro la scrivania bianconera dopo aver difeso la maglia per 561 partite.