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Le pagelle di Juventus-Atalanta: Di Maria geniale, Lookman perfetto

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Juventus
Szczesny 4.5:
l'errore sul vantaggio bergamasco è gravissimo e mette in salita la partita della Juventus.
Danilo 6: il voto è la media tra i due passaggi a vuoto, uno sul secondo e un altro sul terzo gol, e la punizione che fa risorgere la squadra nel momento più complicato del match.
Bremer 6.5: mette in scena con Hojlund un esaltante duello fatto di scintille, corpo a corpo, colpi proibiti. Non sovrasta l'avversario ma lo contiene.
Alex Sandro 5: spaesato, colpevole sul secondo gol di Lookman. Brasiliano ma solo di passaporto.
McKennie 5.5: mette il cuore più che la tecnica ma solo qualche volta riesce a dare la giusta scossa.
Fagioli 7: gran prestazione, iniziata guadagnando il rigore che rianima la Juventus e proseguita con un bellissimo cross, perfetto per l'inserimento e il gol di Milik. Una certezza. Dal 36' st Cuadrado sv
Locatelli 6.5: diga invalicabile nel primo tempo, smista palloni e infonde sicurezza ai compagni.
Rabiot…

Juventus
Szczesny 4.5:
l'errore sul vantaggio bergamasco è gravissimo e mette in salita la partita della Juventus.
Danilo 6: il voto è la media tra i due passaggi a vuoto, uno sul secondo e un altro sul terzo gol, e la punizione che fa risorgere la squadra nel momento più complicato del match.
Bremer 6.5: mette in scena con Hojlund un esaltante duello fatto di scintille, corpo a corpo, colpi proibiti. Non sovrasta l'avversario ma lo contiene.
Alex Sandro 5: spaesato, colpevole sul secondo gol di Lookman. Brasiliano ma solo di passaporto.
McKennie 5.5: mette il cuore più che la tecnica ma solo qualche volta riesce a dare la giusta scossa.
Fagioli 7: gran prestazione, iniziata guadagnando il rigore che rianima la Juventus e proseguita con un bellissimo cross, perfetto per l'inserimento e il gol di Milik. Una certezza. Dal 36' st Cuadrado sv
Locatelli 6.5: diga invalicabile nel primo tempo, smista palloni e infonde sicurezza ai compagni.
Rabiot 6: i suoi strappi sono ormai proverbiali, ma ogni tanto servirebbe qualche giocata più efficace
Kostic 5: non riesce ad entrare in partita nonostante le vibrazioni percepite in ogni angolo del campo. Impalpabile, viene sostituito per primo. Dal 16' st Chiesa 5.5: si fa notare più per lo scontro con Hateboer che lo travolge pericolosamente.
Di Maria 7.5: i compagni lo seguono e lui li trascina. Tre tiri in un quarto d'ora, freddo e preciso nel trasformare il rigore, geniale nel tacco che fa partire il secondo gol, scaltro nel mettere in movimento Danilo sulla punizione del 3-3. Esce tra gli applausi. Dal 29' st Miretti 5.5: sbaglia una rete già fatta.
Milik 6.5: attacca la profondità mettendo in stato d'agitazione la difesa dell'Atalanta. Il suo destro sul 2-1 bianconero è perfetto per tempi, mira ed esecuzione. Dal 29' st Kean sv
Allenatore Allegri 6: pareggia un match difficile per l'avversaria e per le condizioni psicologiche. La difesa si sbriciola, la sua Juventus allora trova i gol.

Atalanta
Musso 6:
incassa tre gol senza responsabilità. Nessuna parata di rilievo.
Toloi 6: generoso nelle ripartenze, sfiora anche la rete. Ma è in ritardo sul 2-1 di Milik.
Palomino sv: cede presto a un guaio muscolare. Dal 15’ pt Demiral 6: qualche indecisione, ma alla lunga prende le misure agli avversari.
Scalvini 6: in fase difensiva ha più di una titubanza, specie nel primo tempo. Avvia l’azione del 2-2 e da lì il suo rendimento cresce. Chiude a centrocampo.
Hateboer 6.5: azzera prima Kostic e poi Chiesa, con il quale s’azzuffa di frequente. Sfiora anche il gol.
Ederson 6: è sempre nel vivo del gioco e alimenta con continuità e brillantezza l’azione, ma è fragile in fase di copertura: l’ammonizione presa e il fallo da rigore su Fagioli lo dimostrano. Dal 39’ st Djimsiti sv.
De Roon 6.5: il solito contributo di muscoli e polmoni.
Maehle 6.5: in difficoltà nel primo tempo, non tanto con McKennie ma con chi s’aggiungeva all’americano. Molto meglio nella ripresa, e non soltanto per la rete. Dal 39’ st Ruggeri sv.
Lookman 8: due gol, un assist e una miriade di giocate fantasmagoriche.
Holjund 6.5: fa a sportellate con chiunque, non ha paura di nulla, non trova spazio per il tiro ma tutto il suo agire è costantemente minaccioso. Dal 39’ st Muriel sv.
Boga 6.5: ha sempre il dribbling in canna e ispira il 2-3. Dal 21’ st Pasalic 5.5: non entra in partita con convinzione.
Allenatore Gasperini 6.5: chiude con molti rimpianti, perché la sua squadra è stata superiore.

Arbitro Marinelli 5.5: tende a lasciar correre, ma esagera un po’. Di sicuro non tradisce mai il suo metro estremamente permissivo.