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Juventus, Vlahovic non esce dal tunnel. Di Maria, la rabbia di una notte

Massimiliano Allegri
Massimiliano Allegri (afp)
Il serbo anche contro l'Inter ha confermato il suo periodo negativo. L'argentino invece è incappato in una serata no ma sui social ha già ritrovato sintonia con l'ambiente
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La rissa dell'Allianz Stadium e le polemiche scoppiate dopo il  fischio finale di Juventus-Inter hanno messo in secondo piano gli aspetti tecnici emersi nei 90' di gioco. Tra questi in casa bianconera spiccano le prestazioni non convincenti di Di Maria e Vlahovic: il primo ha vissuto una serata no, il secondo è in un periodo difficile. Prestazioni anonime, senza colpi ad effetto e concluse con due sostituzioni, entrambe mal digerite dai due calciatori. Reazioni che hanno messo in ulteriore evidenza il momento vissuto da entrambi: l'argentino dopo il Mondiale ha alzato il livello dei suoi colpi, prima di rallentare per qualche acciacco, mentre il serbo segna in nazionale ma non riesce ad accendersi con la maglia bianconera. Se dal Fideo ci si può attendere un pronto riscatto, vista la capacità di creare avendo spesso il pallone tra i piedi, per Vlahovic i numeri evidenziano un trend preoccupante.

Pochi tiri e quindi meno gol. Vlahovic in cerca di se stesso

Sostituito da Allegri, Vlahovic non ha preso bene il cambio. Si è avvicinato alla panchina con lo sguardo torvo, arrabbiato per il cambio nonostante il saluto al tecnico non sia mancato. Perché la rabbia era dovuta non tanto per la sostituzione, ma perchè il cambio è arrivato dopo un'altra prova anonima, senza squilli come tante negli ultimi tempi. Nonostante ciò è stato accompagnato in panchina dagli applausi generosi del suo pubblico: in 74' passati in campo, il serbo è riuscito soltanto una volta ad andare al tiro, un colpo di testa controllato da Handanovic. Un problema che si presenta sempre con maggior frequenza: in 30 partite giocate quest'anno, Vlahovic ha messo insieme 29 tiri in porta tra campionato e coppe. Numeri che evidenziano la difficoltà del serbo a farsi trovare dai compagni e a liberarsi al tiro. Neanche un tiro in porta a partita, con 11 gol tra campionato e coppe, media che sale notevolmente se si considerano le partite con la maglia della Serbia: 10 complessivi i tiri in porta, tra amichevoli, qualificazioni e Mondiali, in 6 uscite. La pubalgia è ormai alle spalle e più volte Allegri ha sottolineato la sua  buona condizione: forse basterebbe davvero un gol a sbloccarlo mentalmente, ma di sicuro qualche tiro in più faciliterebbe il compito di ogni centravanti. L'ultimo gol di Vlahovic con la Juventus risale al 16 marzo scorso a Friburgo, che già allora aveva interrotto un'astinenza di un mese: nel 2023 è a quota 4 gol in 15 partite, pochi per il centravanti titolare della Juventus.

Di Maria, ritorno e cambio con polemica

La partita di Di Maria è durata meno di quella di Vlahovic, anche se era iniziata decisamente meglio. Dopo pochi minuti il Fideo aveva acceso il match con un'azione personale: dopo aver ricevuto da Vlahovic ha puntato Bastoni, l'ha saltato scaricando un diagonale deviato in angolo da Handanovic. Dopo questo colpo ad effetto, è calato il sipario sulla sua partita. Comprensibile visto che l'atteggiamento delle due squadre ha di fatto azzerato gli spazi per le giocate ad effetto. Inoltre l'argentino è reduce da un periodo opaco con la maglia della Juventus e dalla lunga trasferta in Sud America per festeggiare il Mondiale vinto a novembre: dopo aver giocato tutta la partita in casa con il Friburgo, ha saltato la Sampdoria, il ritorno con i tedeschi in Europa League, la partita di campionato con l'Inter per rientrare contro il Verona, 30' a partita in corso. Fino al cambio di martedì sera con l'Inter, accolto con tono polemico dall'argentino: "Sicuramente si è arrabbiato perchè l’ho tolto ma dovevo fare sostituzioni in base all’andamento della gara - ha spiegato Allegri a fine partita -. Era da tanto che non giocava, era stato in Nazionale e l’ho tolto per qualcuno che strappasse un po’ di più e che fosse più presente in area". Polemiche durate il tempo di una notte, visto che già questa mattina il Fideo ha postato su Instagram cuori bianchi e neri: il suo modo per chiedere scusa.

 

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