Vlahovic in crisi, si sente abbandonato dalla Juventus. Dusan sbuffa, si agita, sbaglia e disattiva l'account Instagram
di Claudio Cucciatti , di Claudio CucciattiROMA — Sbuffa e si agita come un marinaio in mezzo alla tempesta, Dusan Vlahovic, mentre Allegri cerca di condurre la nave bianconera verso la Champions. In attesa del 19 aprile, quando si saprà se la penalizzazione di 15 punti verrà confermata o cancellata dal Collegio di Garanzia del Coni. Per il centravanti serbo, nel frattempo, la partita persa dalla Juventus contro la Lazio all'Olimpico è stata la prosecuzione dei 74 minuti giocati in Coppa Italia contro l'Inter. Braccia larghe, guance gonfie, sguardo abbattuto. Salvate il soldato Dusan, che in area di rigore soffre di solitudine. Mai pericoloso, il pericolo se l'è creato da solo pestando involontariamente il piede di Cataldi dopo pochi minuti e scivolando a terra urlando a squarciagola, facendo temere il peggio.Ghiaccio sulla caviglia destra e tanto spavento prima di ricominciare a correre sullo stesso terreno dove Chiesa nel 2022 si era procurato un grave infortunio al ginocchi…
ROMA — Sbuffa e si agita come un marinaio in mezzo alla tempesta, Dusan Vlahovic, mentre Allegri cerca di condurre la nave bianconera verso la Champions. In attesa del 19 aprile, quando si saprà se la penalizzazione di 15 punti verrà confermata o cancellata dal Collegio di Garanzia del Coni. Per il centravanti serbo, nel frattempo, la partita persa dalla Juventus contro la Lazio all'Olimpico è stata la prosecuzione dei 74 minuti giocati in Coppa Italia contro l'Inter. Braccia larghe, guance gonfie, sguardo abbattuto. Salvate il soldato Dusan, che in area di rigore soffre di solitudine. Mai pericoloso, il pericolo se l'è creato da solo pestando involontariamente il piede di Cataldi dopo pochi minuti e scivolando a terra urlando a squarciagola, facendo temere il peggio.Ghiaccio sulla caviglia destra e tanto spavento prima di ricominciare a correre sullo stesso terreno dove Chiesa nel 2022 si era procurato un grave infortunio al ginocchio.
Vlahovic, stagione difficile
Sono forse i soli quattro gol segnati nelle sedici partite giocate con la Juve nel 2023 a far sentire il giocatore abbandonato. In 31 partite giocate quest'anno Vlahovic ha messo insieme 29 tiri in porta tra campionato e coppe (sabato sera due tentativi, entrambi fuori dallo specchio della porta). Numeri che evidenziano la difficoltà a farsi trovare libero dai compagni per poi calciare. Eppure là davanti Di Maria crea (contro i biancocelesti Kostic un po' meno) e Rabiot si inserisce con puntualità. Milik, che Allegri contro la Lazio ha inserito dopo 63 minuti, quando è in campo non trasmette la stessa sensazione di smarrimento del compagno di reparto. Neppure la nazionale, dove invece Vlahovic segna con frequenza nelle gare di qualificazione all'Europeo (uno alla Lituania, due al Montenegro), pare dargli sollievo.
Vlahovic solo in area di rigore e fuori da Instagram
Col linguaggio del corpo il centravanti esprime in campo tutto il proprio disagio, i compagni di squadra lo leggono a ogni azione. "Vai su, te la portiamo noi la palla ", gli hanno urlato sabato sera nel primo tempo i centrocampisti. Ma negli occhi del serbo era presente la stessa frustrazione vista in Coppa Italia al momento della sostituzione. La doppietta alla Salernitana del 7 febbraio sembrava aver spazzato via il periodo buio della pubalgia, fastidio che l'aveva tenuto fuori nella prima parte della stagione e che l'aveva costretto a presentarsi al Mondiale a mezzo servizio, da riserva. Solo un'illusione: alla delusione personale si sono aggiunte le polemiche dei tifosi juventini, per questo il serbo ha deciso di disattivare il proprio account Instagram. Un tentativo di chiudersi in se stesso per ritrovarsi.
Allegri punta su Vlahovic: servono gol per la Champions
Allegri però continua a insistere sul 23enne pagato alla Fiorentina 80 milioni poco più di un anno fa (ora ne vale meno, il rischio svalutazione potrebbe far nascere l'idea di una cessione), pur non risparmiandogli parole di rimprovero. "È un diamante grezzo, deve imparare i movimenti che deve fare il centravanti della Juventus ", ha ripetuto pubblicamente più volte nel corso della stagione. Nella speranza che la pazienza avuta per mesi con Rabiot porti allo stesso risultato: sabato sera il francese ha messo a segno il decimo gol della stagione. Nella rincorsa alla Champions il tecnico ha bisogno del supporto del suo centravanti. Che chiede il supporto dei compagni per ritrovare la rotta giusta.