Le pagelle di Inter-Juventus: Barella bello di notte, Perin limita i danni
di Franco Vanni , di Franco VanniInter
6.5 Onana La parata su Kostic è insieme concretezza e sfoggio di abilità.
6.5 Darmian Solito preziosissimo schiacciasassi da corsa.
6.5 Acerbi Prima della partita dice di volere a tutti i costi la finale. In campo lo ribadisce coi fatti.
6 Bastoni Lancioni di sinistro, di fronte al maestro della specialità Bonucci.
6 Dumfries Finalmente libera la corsa palla al piede ed è un bel vedere.
7 Barella Cenerentolo, la sera si trasforma. Sotto i riflettori splende. Dal 23’ st Brozovic 6 Tutta sostanza.
6.5 Calhanoglu Accalappia palloni randagi, li ripulisce, li consegna al nuovo padrone. Esce dolorante. Dal 37’ st Gagliardini Sv
6.5 Mkhitaryan Uno dei giocatori più verticali della serie A. Dove non corre lui, fa correre la palla.
7 Dimarco Si avventura lontano dall’amata fascia e trova un gol da punta vera. Dal 33’ st Gosens 6 Difesa di qualità, manca l’ultimo passaggio.
6.5 Lautaro Inarrestabile, strab…
Inter
6.5 Onana La parata su Kostic è insieme concretezza e sfoggio di abilità.
6.5 Darmian Solito preziosissimo schiacciasassi da corsa.
6.5 Acerbi Prima della partita dice di volere a tutti i costi la finale. In campo lo ribadisce coi fatti.
6 Bastoni Lancioni di sinistro, di fronte al maestro della specialità Bonucci.
6 Dumfries Finalmente libera la corsa palla al piede ed è un bel vedere.
7 Barella Cenerentolo, la sera si trasforma. Sotto i riflettori splende. Dal 23’ st Brozovic 6 Tutta sostanza.
6.5 Calhanoglu Accalappia palloni randagi, li ripulisce, li consegna al nuovo padrone. Esce dolorante. Dal 37’ st Gagliardini Sv
6.5 Mkhitaryan Uno dei giocatori più verticali della serie A. Dove non corre lui, fa correre la palla.
7 Dimarco Si avventura lontano dall’amata fascia e trova un gol da punta vera. Dal 33’ st Gosens 6 Difesa di qualità, manca l’ultimo passaggio.
6.5 Lautaro Inarrestabile, strabordante, “bruto”, come dice lui. Dal 33’ st Correa 6 Sembra non aver più paura.
6 Dzeko Salta nella propria area tanto quanto in quella avversaria. Un gran gol ma in fuorigioco. Dal 23’ st Lukaku 6 Se ne porta dietro due.
7 All. Inzaghi L’Inter parte fortissimo, ed evidentemente non è un caso. Poi amministra, senza rischiare e senza stremarsi.
Juventus
7 Perin Al quarto minuto comincia a sparare palla lunga su Chiesa marcato. La parata su Mkhitaryan vale un gol.
5 Bremer Fisicamente soffre e si vede. Sul gol di Dimarco sta a guardare.
5.5 Bonucci Quasi sempre in affanno. Quando Allegri lo chiama in panchina non gradisce. Dal 23’ st Danilo 6 Garantisce le chiusure precise che sarebbero servite dall’inizio.
6 Alex Sandro Nel museo delle cere della difesa juventina, quantomeno si muove.
5.5 De Sciglio Il primo sussulto juventino è un suo colpo di testa. Altro non fa.
6 Rabiot I nerazzurri di solito lo soffrono, invece è lui a soffrire il torello nerazzurro. Cresce nella ripresa.
5 Locatelli Perde un brutto pallone al limite. È il primo di molti errori. Dal 18’ st Paredes 5.5 Non incide.
6 Miretti Rientra carico dall’intervallo. L’impressione è che il cambio arrivi proprio sul più bello. Dal 34’ st Pogba 5 Non è il giocatore che la Juve pensava di avere comprato.
5 Kostic Timido. Tiene in gioco Dimarco che segna. Dal 1’ st Milik 5 Non attacca.
6 Di Maria. Gara di manovra e fatica. Un motoscafo Riva usato come rimorchiatore.
5 Chiesa Non riesce a mettere la testa fuori dal pelo dell’acqua.
5 All. Allegri Nel primo tempo la Juve non è in campo. Nel secondo qualcosa si vede, ma è troppo tardi.
6.5 Arbitro Doveri Inter-Juve senza risse e polemiche è un mezzo miracolo.