Juventus, Allegri: "Nessun veto sul ds, non ho questo potere. Andare in Europa con il -10 sarebbe straordinario"
di Emanuele GambaTORINO - Le domande dirette, Allegri le ha eluse. Sarà la sua ultima partita allo Stadium? Ha mai pensato di dare le dimissioni? È stanco di questa situazione? Ogni punto interrogativo è rimasto in sospeso, perché le risposte non potranno certo arrivare fino a quando il campionato non finirà.
Allegri: "Il 5 giugno pianificheremo il futuro"
La resa dei conti sarà all'indomani di Udinese-Juventus, l'ultima partita della stagione: "Ho altri due anni di contratto e mi impegnerò fino alla fine perché la Juve torni a competere. Il futuro lo pianificheremo il 5 giugno, quando tutto sarà finito. Contro il Milan giocheremo l'ultima partita della stagione davanti ai nostri tifosi e dovremo farla per bene". A proposito: la curva Scirea ha annunciato uno sciopero del tifo per i primi 20', in cui gli ultrà resteranno fuori dallo Stadium. Curiosa la motivazione della lontananza dalla squadra:…
TORINO - Le domande dirette, Allegri le ha eluse. Sarà la sua ultima partita allo Stadium? Ha mai pensato di dare le dimissioni? È stanco di questa situazione? Ogni punto interrogativo è rimasto in sospeso, perché le risposte non potranno certo arrivare fino a quando il campionato non finirà.
Allegri: "Il 5 giugno pianificheremo il futuro"
La resa dei conti sarà all'indomani di Udinese-Juventus, l'ultima partita della stagione: "Ho altri due anni di contratto e mi impegnerò fino alla fine perché la Juve torni a competere. Il futuro lo pianificheremo il 5 giugno, quando tutto sarà finito. Contro il Milan giocheremo l'ultima partita della stagione davanti ai nostri tifosi e dovremo farla per bene". A proposito: la curva Scirea ha annunciato uno sciopero del tifo per i primi 20', in cui gli ultrà resteranno fuori dallo Stadium. Curiosa la motivazione della lontananza dalla squadra: "Oggi più che mai la Juventus ha bisogno della nostra vicinanza".
Allegri: "Nessun veto a Giuntoli"
C'è un argomento, però, che Allegri ha preso di petto, ed è la scelta di Giuntoli come ds. Al netto delle difficoltà che sta incontrando il club di portare a Torino il dirigente del Napoli, l'allenatore ci teneva a chiarire la sua posizione in merito: "Grazie per le domanda. Io e la società siamo in linea su tutto e io non ho il potere, né lo voglio avere, di scegliere il ds, il magazziniere o il segretario. Non ho mai messo bocca né, soprattutto, veto. Sono molto aziendalista, collaboro con tutti perché si lavora perché la Juventus ottenga dei risultati". In effetti, come anche Repubblica ha già scritto, Allegri non ha mai posto alcun veto a Giuntoli, anche se aveva caldeggiato altre candidature, Massara e Rossi specialmente. Si è però irritato, e ne ha parlato con Elkann, perché la società (vale a dire Calvo) non lo ha coinvolto nella decisione, benché l'allenatore fosse stato indicato della proprietà come "punto di riferimento dell'area sportiva".
"Questa stagione meglio della precedente"
Allegri sul resto ha glissato, ma si è speso per difendere il suo lavoro. "Non dovevamo perdere a Empoli, perché così la porta per entrare in Europa sarebbe stata più grande: non abbiamo avuto freddezza e lucidità. Però la Juventus al momento è seconda sul campo e in una posizione migliore rispetto all'anno scorso nonostante una stagione con tante difficoltà, con Pogba che non ha mai giocato e Chiesa che è tornato dopo dieci mesi".
La Champions "sul campo" per evitare il fallimento
Restano dunque due partite, questa sorta di confronto diretto con il Milan (Vlahovic e Alex Sandro sono in dubbio) e la chiusura di Udine. Per migliorare il bilancio dell'ultimo campionato, la Juventus deve fare almeno due punti (l'anno scorso ne totalizzò 70) e salire sul podio virtuale, visto che nel 2022 chiuse quarta: sono le condizioni minime per non considerare drasticamente fallimentare la stagione in corso, visto che già ci sono stati peggioramenti in Champions e in Coppa Italia, dove i bianconeri arrivarono rispettivamente agli ottavi e in finale. "Dobbiamo consolidare la classifica sul campo", dice Allegri, "e anche quella con la penalizzazione, che ci dà comunque qualche speranza di entrare in Europa. Udine chiuderà una stagione difficile, con alti e bassi di cui dovremo fare tesoro". In realtà i bianconeri in Europa ci sono già, perché il settimo posto garantisce perlomeno l'accesso alla Conference League. Ma Allegri non vuole calcoli di retroguardia: "Già abbiamo avuto troppe distrazioni, da novembre a oggi. Ho chiesto ai ragazzi di fare l'ultimo sforzo".