Sport

La Juventus smonta l'attacco: Chiesa e Milik verso l'addio, e Vlahovic traballa

Arkadiusz Milik
Arkadiusz Milik  (ansa)
L'esterno verso la Premier, mentre il polacco difficilmente sarà riscattato dal Marsiglia. Attesa per le offerte, presumibilmente sostanziose, del Bayern Monaco per il serbo
2 minuti di lettura

Porte girevoli in entrata e in uscita per l'attacco bianconero. Dopo aver puntellato la panchina di Allegri, che guiderà la squadra anche nella prossima stagione come confermato da Maurizio Scanavino, la Juventus inizia la danza delle punte, il casting degli attaccanti. In entrata o in uscita, sono proprio i calciatori offensivi i primi tasselli presi in considerazione per rifondare il progetto bianconero, per gettare le basi della rosa che sarà a disposizione dell'allenatore livornese. Senza la Champions e senza il flusso di cassa garantito dalla massima competizione europea, il club dovrà calibrare al massimo ogni scelta: fuori Milik e Di Maria, in dubbio Vlahovic e Kean. Sul mercato è finito anche Chiesa dopo una stagione di sofferenza in seguito alla rottura del crociato e alla lunga riabilitazione: più  che una vendita, però, rischia di diventare una svendita.

Milik ai saluti dopo un solo anno

Tra le note dolenti della stagione bianconera c'è senza dubbio anche l'attacco. Basta scorrere i numeri per rendersene conto: 14 gol complessivi in stagione per Vlahovic, tra campionato e coppe, 11 per Rabiot, un centrocampista. Non è arrivato in doppia cifra Milik, fermo a 9 reti:  dopo una prima parte di stagione brillante il polacco è stato costretto ad alzare bandiera bianca per un infortunio muscolare che l'ha tenuto fermo per due mesi. Otto gol complessivi prima dello stop, uno solo dopo: un calo che ha rimesso in discussione il suo riscatto dal Marsiglia. Nonostante la qualità del calciatore e il prezzo decisamente abbordabile, 7 milioni, rispetto al valore. La Juventus quindi non riscatterà il centravanti: il club ha provato a rinnovare il prestito dai francesi che hanno rispedito al mittente la proposta bianconera. Rifiuto che ha messo in gioco la Lazio di Sarri, che con il polacco ha già condiviso l'esperienza al Napoli.

Chiesa e Vlahovic, la coppia che non resiste

Anche il futuro di Chiesa in bianconero è in bilico. L'esterno vuole lasciarsi alle spalle questa stagione, e per farlo è anche disposto a lasciare Torino: la Juventus è disposta a cederlo ma solo con la valutazione di almeno 60 milioni. Una cifra che rischia di circoscrivere alla sola Premier League il mercato di Chiesa: non è un caso che l’Arsenal sia stata la prima a sondare il terreno, seguito dal Newcastle. Se per l'esterno la valutazione fatta dalla Juventus sarà complicata da raggiungere, per Vlahovic, il vero pezzo pregiato della rosa bianconera, le concorrenti non mancano. Non c'è stata ancora un'offerta ufficiale, ma a Monaco di Baviera stanno affilando gli artigli per tentare il secondo colpo bianconero in  due anni dopo De Ligt. Indubbiamente il serbo ha mercato e nonostante una stagione ampiamente al di sotto delle aspettative non è così scontato trovare un centravanti classe 2000 con il suo stesso potenziale, espresso solo a tratti con la maglia della Fiorentina. Dopo aver celebrato in questo campionato la ricomposizione della coppia viola, questo mercato potrebbe farla "scoppiare".

Zaniolo e Morata, i ritorni di fiamma

Se in uscita si attende l'offerta giusta, in entrata il ds Manna è già attivo su diverse piste. Il club bianconero è infatti tornato alla carica su Nicolò Zaniolo dopo i fitti contatti dello scorso mercato: nonostante il desiderio del Galatasaray di tenerlo un altro anno in Turchia, la clausola da 35 milioni di euro è una porta che può essere aperta versando la cifra, dopo aver sondato la volontà dell'attaccante. La Juventus vorrebbe uno sconto ma il desiderio è di riportarlo quanto prima in Italia: in alternativa sono stati avviati i colloqui con il Bologna per riprendere Riccardo Orsolini, già di proprietà della Juventus pur senza averne mai vestito la maglia in una partita ufficiale. Cavalli di ritorno come Morata, che ha già vestito per quattro anni, suddivisi in due cicli, la maglia bianconera: la sua stagione a Madrid, sponda Atletico, è stata positiva, con 15 gol in 45 presenze tra Liga, Coppa del Re e Champions League. La concorrenza della Roma e le richieste dei Colchoneros rischiano di rendere più complicato del solito il terzo ritorno in bianconero. Eppure la vera sorpresa potrebbe arrivare dalla Premier League, dal West Han che ha da poco vinto la Conference League: Gianluca Scamacca è sempre piaciuto e potrebbe tornare di moda per rinforzare l'attacco bianconero dei prossimi anni. 

I commenti dei lettori