Zakaria ai saluti, con il suo addio il mercato della Juve cerca lo scatto decisivo
di Domenico MarcheseZakaria esulta con Vlahovic dopo il gol al Verona
La brevissima permanenza di Denis Zakaria in maglia bianconera ha portato più benefici dal punto di vista economico che tecnico. L'imminente cessione al Monaco del centrocampista svizzero porterà nelle casse della Juventus 18 milioni, generando una plusvalenza di 12: l'ossigeno necessario per far ripartire il mercato. Oltre ai milioni incassati, i risvolti positivi per il bilancio bianconero coinvolgeranno anche il monte ingaggi: 3 milioni in meno a stagione, 4 se si considera il lordo, per far ripartire in fretta il mercato e completare la rosa con un esterno, un centrocampista e un attaccante, già individuato in Lukaku.
Una meteora in campo
Undici presenze, un assist e un gol, quello segnato all'esordio in bianconero contro il Verona. Non sarà complicato trovare un so…
La brevissima permanenza di Denis Zakaria in maglia bianconera ha portato più benefici dal punto di vista economico che tecnico. L'imminente cessione al Monaco del centrocampista svizzero porterà nelle casse della Juventus 18 milioni, generando una plusvalenza di 12: l'ossigeno necessario per far ripartire il mercato. Oltre ai milioni incassati, i risvolti positivi per il bilancio bianconero coinvolgeranno anche il monte ingaggi: 3 milioni in meno a stagione, 4 se si considera il lordo, per far ripartire in fretta il mercato e completare la rosa con un esterno, un centrocampista e un attaccante, già individuato in Lukaku.
Una meteora in campo
Undici presenze, un assist e un gol, quello segnato all'esordio in bianconero contro il Verona. Non sarà complicato trovare un sostituto per il fatturato prodotto da Zakaria in maglia Juventus. Arrivato nel mercato di gennaio del 2022, quello che portò Vlahovic in bianconero e che potrebbe essere azzerato alla fine di questa estate, si presentò con una rete e tanto dinamismo, facendo pensare al colpaccio low cost: 3,5 milioni di parte fissa e 3,5 di bonus per il centrocampista, in scadenza di contratto sei mesi dopo con il Borussia Monchengladbach. Se i primi segnali furono quelli giusti, il prosieguo della sua avventura alla Juventus fu tutt'altro che indimenticabile: qualche infortunio e soprattutto il difficile rapporto con Allegri segnarono il suo destino. "Si sentiva chiuso" disse il tecnico alla fine dello scorso mercato per spiegare la partenza dello svizzero in direzione Chelsea in prestito. "Con quella rosa avremmo dovuto vincere tutte le partite 3-0, giocavamo troppo bassi" fu la risposta qualche settimana dopo di Zakaria, che colpì proprio dove il dente duole.
Con la sua cessione riparte il mercato
Valutare Zakaria soltanto per quanto fatto alla Juventus sarebbe un errore enorme. Non è un caso che sullo svizzero ci fossero club come il West Ham, vincitore dell'ultima Conference League contro la Fiorentina, o appunto il Monaco, la sua prossima squadra. Chi lo conosce descrive un calciatore dal carattere forte ma anche dalla marcata professionalità: fattori che hanno inciso nel trovargli una sistemazione a titolo definitivo, quello che con Arthur non è stato possibile fare, per questioni fisiche, e che l'obiettivo difficile per il futuro di McKennie. Con i 18 milioni incassati la Juventus proverà a cambiare marcia sul mercato, in attesa di portare a termine lo scambio tra Lukaku e Vlahovic che darebbe un ulteriore impulso al mercato.