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Juventus, saluto al miele per Bonucci: “Con Chiellini e Barzagli trio mitologico”

Juventus, saluto al miele per Bonucci: “Con Chiellini e Barzagli trio mitologico”
Nonostante gli attriti, attenuati ma non esauriti dal passaggio all’Union Berlino, il club rende omaggio al suo ex difensore
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Per salutare i tifosi della Juventus "ci sarà modo". Da ieri pomeriggio Leonardo Bonucci è concentrato sulla sua nuova avventura professionale, sull'addio al club in cui ha collezionato oltre 500 presenze e 17 trofei, conto a cui vanno aggiunti lo scudetto con l'Inter e l'Europeo con l'Italia. Ha scelto la Bundesliga e l'intrigante progetto dell'Union Berlino per riprendere il discorso da dove l'aveva interrotto, sia con i club che con la Nazionale: giocherà la Champions League con i tedeschi (e contro il Napoli) e con la maglia dell'Union proverà a conquistare la fiducia del neo ct Spalletti, almeno per l'imminente Europeo.

I tedeschi l'hanno spuntata sul filo di lana

Niente contenzioso per il reintegro, anche se proseguirà il suo iter per ottenere un indennizzo: la storia tra Bonucci e la Juventus, un amore disseminato di alti e bassi, è dunque arrivata alla conclusione. A spuntarla è stato l'Union Berlino, che ha sfruttato i dubbi di Sarri sul centrale, che hanno avuto la meglio sulla determinazione di Lotito, per firmare l'esperto difensore: nei piani della dirigenza tedesca sarà l'elemento d'esperienza in grado di far compiere il salto di qualità ai compagni. Ha salutato l'Italia frettolosamente, alla vigilia della chiusura del mercato, rimandando l'addio ai tifosi ad altri momenti. "Grazie di tutto, Leo" è stato invece il saluto della Juventus, che ha annunciato l'addio a titolo definitivo celebrando la sua carriera in bianconero.

Dodici stagioni di successi e vittorie

La Juventus, dopo aver fermamente mantenuto la posizione sull'esclusione dal progetto tecnico, ha tributato a Bonucci il giusto saluto, definendo "mitologico" il terzetto composto dal centrale, da Barzagli e da Chiellini, la cosiddetta BBC. "Dal 2010 (anno del trasferimento dal Bari) al 2023, Leo ha condiviso con la Juve ben 12 stagioni cariche di trofei conquistati con il ruolo di perno centrale nel mitologico terzetto difensivo in compagnia di Barzagli e Chiellini, fino a diventare la spalla di profili più giovani come De Ligt, Bremer e Gatti. Festeggiato il traguardo delle 500 presenze juventine proprio nell’ultima stagione, Bonucci lascia con un palmarès impressionante: 8 Scudetti, 4 Coppe Italia, 5 Supercoppe italiane. Grazie e un grande in bocca al lupo per il futuro. Ciao, Leo!".

L'arrivo in Germania, la maglia biancorossa

Bonucci indosserà la maglia numero 23, come si vede nella notizia che campeggia nella home page del sito del club tedesco. Curioso, leggendo la notizia, il riferimento al "Dramma di Bordeaux", la vittoria della Germania agli Europei del 2016 contro l'Italia, in cui Bonucci segnò su rigore. Tornerà a vestire il biancorosso, i colori sociali dell'Union Berlino ma anche del Bari, la squadra con cui si mise in evidenza nel calcio professionistico spiccando poi il volo. Un ultimo anno, anche se bisognerà vedere la sua resa e il suo ambientamento prima di dare per scontato il ritiro, che Bonucci vorrebbe chiudere con l'Europeo della prossima estate. Spalletti si è appena insediato e difficilmente il suo nome sarà nella lista dei convocati, viste le pochissime partite disputate negli ultimi mesi: ma Leo si è allenato per tornare e per vestire nuovamente l'azzurro. A costo di rinunciare al bianconero per abbracciare l'intrigante progetto berlinese.

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