L'ufficialità del rinnovo di Nicolò Fagioli è finalmente arrivata. Il centrocampista bianconero, attualmente squalificato fino a fine maggio per la questione scommesse, vestirà la maglia della Juventus fino al 30 giugno 2028. Arrivato a Vinovo, quando era ancora il centro di gravità del club, a soli 14 anni dalla Cremonese, Fagioli ha vestito la maglia della Juventus nelle categorie giovanili fino ad arrivare in prima squadra, con cui ha esordito il 27 gennaio 2021 in Coppa Italia, giocando da titolare contro la Spal nella vittoria per 4-0 dei bianconeri. Entrato stabilmente nella squadra di Allegri, quest'anno ha vissuto la sua stagione più tormentata, culminata con la squalifica che sta scontando.
La fiducia del club nei suoi confronti
Ecco perché il rinnovo di Fagioli, che segue quello firmato nel 2022, è un attestato di stima e di fiducia da parte della società, corroborata anche dalle parole del direttore tecnico Giuntoli: "Confermiamo quanto avevamo già avuto modo di comunicare qualche settimana fa - sono state le parole del dirigente bianconero dopo la firma -. Supportiamo Nicolò Fagioli nel suo percorso, terapeutico e formativo, e vogliamo fornirgli tutto il sostegno di cui avrà bisogno nei prossimi mesi. Il rinnovo del contratto del giocatore va esattamente in questa direzione, ma non solo: Nicolò è per noi un giocatore molto importante, la sua qualità tecnica e la sua intelligenza tattica sono conosciute a tutti, e siamo convinti che il suo ritorno in campo sarà per noi un valore aggiunto di primaria rilevanza".
Il ritorno in campo
Il centrocampista piacentino dovrà però aspettare fino a fine maggio per poter rimettere piede in campo, dopo aver scontato la squalifica. Nel frattempo si allena quotidianamente con la squadra per mantenere la condizione necessaria per giocare a calcio e per vivere ancora le dinamiche del gruppo, di cui tornerà a far parte alla fine del campionato. Il rinnovo di contratto e la fiducia del club sono elementi essenziali per completare il suo percorso: "Fagioli deve sapere, e sa, che può continuare a lavorare, allenandosi ogni giorno con la squadra, con la dovuta serenità - ha concluso Giuntoli -. E sa anche che noi contiamo su di lui e lo aspettiamo".
