Yildiz, il gol alla Germania e l’esultanza alla Del Piero che fa sognare i tifosi della Juve
di Domenico MarcheseL'esultanza di Yildiz dopo il gol alla Germania
(reuters)Il primo gol segnato da Kenan Yildiz con la maglia della nazionale ha fatto sognare i tifosi turchi. L'esultanza alla Del Piero ha mandato in estasi quelli della Juventus. Alla prima da titolare con la Turchia di Montella il fantasista bianconero ha scritto un altro capitolo della sua carriera da predestinato: lancio per lui sulla sinistra, stop di esterno destro defilato a sinistra in area, gran tiro con lo stesso piede su cui Trapp ha potuto soltanto restare ad osservare impietrito. Un gol "alla Del Piero" al pari dell'esultanza: braccia larghe, lingua di fuori e i tifosi bianconeri impazziti davanti alla tv.
Del Piero, un modello per il giovane turco
Per Yildiz, Del Piero è sempre stato un punto di riferimento, dal poster in camera alle caratteristiche tecniche: l'esultanza non poteva che essere un omaggio, una riedizione del gesto diventato iconico per il mondo bianconero. La risposta di Pinturicchio sui social è stata elegante ma partecipata: il rilancio del post da parte del numero 10 suona come un'investitura. Un punto di riferimento che, per certi versi, è già stato superato: a soli 18 anni ha fatto meglio di Del Piero, che si sbloccò in azzurro a 21 anni. Di strada da percorrere ce n'è ancora tanta, ma la capacità di Yildiz di bruciare le tappe è impressionante.
La scelta di Montella e quella di Yildiz
La vittoria per 3-2 a Monaco di Baviera della sua Turchia è stata un riassunto della sua vita sportiva. È tornato in Germania, che è il Paese in cui è nato e di cui è originaria sua madre, con la maglia della Turchia, che è il Paese di suo padre. Yildiz ha sempre puntato a vestire la maglia del Paese della Mezzaluna, nonostante le avance da parte della federazione tedesca: la scelta di Montella di convocarlo e farlo giocare titolare contro la Germania, dopo l'esordio di qualche settimana fa, è stato un segnale inequivocabile sul futuro di Kenan e sulla sua centralità nella Turchia dei prossimi anni. La palla ora è nelle mani di Allegri, che già a inizio stagione ha promosso Yildiz in prima squadra non nascondendo la sua predilezione nei confronti del talento turco. Se poi l'esultanza dovesse essere ancora "alla Del Piero", quando arriverà il primo gol in bianconero, sarà tutto ancora più suggestivo per i tifosi della Juventus.