"Impara a essere umile" ma soprattutto "usa il cervello", espresso con il linguaggio inequivocabile dei social. Il duello tra Rabiot e Gagliardini, scontro che negli anni passati caratterizzava i match con l'Inter, non si è concluso al fischio finale di Monza-Juventus. Ieri sera all'U-Power Stadium i due centrocampisti si sono affrontati in campo e dopo il gol del pareggio di Carboni l'ex nerazzurro ha cercato Rabiot affrontandolo beffardamente faccia a faccia.
La doppia risposta di Rabiot
Il francese non ha mosso ciglio e nella prima azione disponibile ha confezionato l'assist per Gatti, permettendo alla Juventus di scavalcare l'Inter al primo posto in attesa del big match di domenica sera contro il Napoli. A fine partita, nel cuore della notte, Rabiot ha pubblicato un post in risposta all'avversario, sottolineando l'importanza di non mollare mai e non dare nulla per scontato. Oltre a non provocare gli avversari: "Gagliardini. Impara ad essere umile perché finché l'arbitro non ha fischiato la fine della partita tutto è ancora possibile - è il post su Instagram del francese -. Ricordati di questo". Post completato con due emoji chiare: un dito che indica il cervello, chiaro invito ad utilizzarlo meglio la prossima volta.
La replica di Gagliardi
Sempre via social, con una storia su Instagram, è arrivata la replica di Gagliardini: "Le cose di campo rimangono in campo, non sui social. 'Ciama la mama!” ha scritto il centrocampista del Monza.
