Juventus, Allegri: “Non abbassiamo la guardia. Lo scudetto? Dobbiamo mantenere il distacco sulle quinte”. Chiesa ko
di Domenico MarcheseMassimiliano Allegri, 56 anni
(ansa)La forza del gruppo e il ricordo di Vialli per superare indenne la trasferta a Salerno e chiudere il girone d'andata a 46 punti. Dopo il successo in Coppa Italia contro i campani, domani ci sarà la riedizione del match all'Arechi: in palio non il passaggio del turno ma tre punti che sarebbero fondamentali per entrambe le squadre. Quella di Allegri potrebbe continuare il testa a testa con l'Inter, quella di Inzaghi dare una scossa al campionato dopo la buona vittoria ottenuta a Verona che ha ravvivato le speranze di salvezza. Ecco perché alla Continassa è necessario pensare collettivamente, per aggiungere un altro tassello alla stagione fin qui quasi perfetta: "Non possiamo arrivare in fondo alla stagione con 11 giocatori - ha raccontato l'allenatore dei bianconeri alla vigilia -. Bisogna essere tutti coinvolti. Oggi è un anno dalla scomparsa di Gianluca Vialli, lo ricordo con affetto: personificava al massimo il valore del gruppo, della Juventus. Mettere da parte l'io e ragionare con il 'noi'. Questo gruppo sta facendo cose importanti, inoltre non ho mai visto squadre vincenti senza un gruppo solido, forte. Soprattutto alla Juventus".
Si ferma Chiesa, out Cambiaso e Locatelli
La brutta notizia per Allegri è arrivata durante la rifinitura con l’infortunio a Chiesa. L'attaccante si è fermato a causa di un trauma contusivo-distorsivo al ginocchio sinistro. Tanto dolore e un grosso spavento per Chiesa, con il ginocchio che si è anche gonfiato, ma gli esami cui si è sottoposto hanno escluso problematiche gravi. Fuori, causa influenza, anche Cambiaso, lo squalificato Locatelli sarà sostituito da Nicolussi mentre in difesa tornerà Bremer, affiancato da Danilo e Gatti: "Fabio non deve riposare, è giovane ha forza ed energia. Danilo è stato fuori a lungo, deve giocare: lui e Rabiot sono abituati a giocare ogni tre giorni, quindi più giocano meglio è". Bisognerà aspettare ancora per rivedere in campo Kean, ma il rischio è di perdere ancora qualche interprete per l'influenza: "Vlahovic sta facendo bene, l'altro giorno ha giocato Milik, domani potrebbe rientrare lui ma devo vedere, perché qui ogni tre ore viene l'influenza a qualcuno. Sarà una partita molto difficile e molto importante per noi".
La quota scudetto e il testa a testa con l'Inter
Il leit motiv per Allegri è sempre il medesimo da qualche conferenza: "Un passettino alla volta". Ecco perché rifiuta ogni discorso sullo scudetto, preferendo concentrarsi sul singolo appuntamento: "Sono tutte supposizioni, non si vive di supposizioni ma di fatti. L'Inter ha 45 punti e può girare 48, sono 96 come proiezione. Dobbiamo mantenere il distacco dalle quinte. Se riusciamo a mantenere il distacco sulle quinte, sono 5 partite in meno che hai da vincere. Per un discorso tecnico, di valore soprattutto dei giocatori, la Juventus deve giocare la Champions. Non abbassiamo la guardia, nel calcio può succedere di tutto. Bisogna fare bene l'unica cosa che conosco: lavorare. Non bisogna abbassare mai la guardia e continuare a lavorare ogni giorno: domani ce n'è un'altra, poi abbiamo Frosinone per la semifinale di coppa".
Il momento di Yildiz
Tra i protagonisti del momento c'è sicuramente Yildiz, che ha stupito il mondo del calcio, italiano e non solo, con gol e giocate da fuoriclasse assoluto. "Lui può diventare una seconda punta, un giocatore tecnico che ha il gol nelle gambe, difficilmente potrà fare la mezz'ala, almeno adesso". Il forfait di Chiesa potrebbe consegnargli una maglia da titolare: "Chi gioca dall'inizio o chi subentra, sono giocatori importanti. Sono stati fatti cambi l'altra sera e sono entrati giocatori bravi nell'uno contro uno come Weah e Yildiz. Non conta chi è titolare nel calcio di oggi, domani dovrò spezzare la partita a qualcuno. Giocare a Salerno non è semplice, ci sarà un ambiente carico dopo la vittoria di Verona che ha dato ancora tante speranze di poter raggiungere la salvezza. Quella di coppa è stata una partita a sé, domani sarà completamente diversa".