Dusan Vlahovic non ci sarà contro l'Udinese. Dopo aver sperato per tutta la settimana di allenamenti, Allegri dovrà fare a meno del suo centravanti titolare per la partita di lunedì sera contro i friulani, l'occasione per mettersi alle spalle il pareggio con l'Empoli e il ko con l'Inter. Spazio a Milik, dunque, che avrà anche lui la possibilità di riscattarsi dopo l'espulsione rimediata contro i toscani due turni fa.
Uno stop inaspettato dopo un periodo d'oro
Il problema emerso al termine della trasferta di San Siro, un affaticamento all'adduttore, non è grave ma va trattato con particolare cura e attenzione perché non si trasformi in qualcosa di più grave. Non ci voleva proprio, nel momento in cui il centravanti aveva ritrovato quella continuità dal punto di vista fisico che gli aveva permesso di sbocciare anche in campo. Dopo i problemi alla schiena accusati a ottobre, la lombalgia che l'ha costretto a saltare due partite e a giocare a singhiozzo in altrettante, Vlahovic aveva ritrovato la miglior condizione con il duro lavoro, seguendo un programma personalizzato che gli ha permesso di cambiare marcia a dicembre. Dal match del 23 contro il Frosinone, vinto grazie a un suo gol, ha segnato sette reti in altrettante partite, aggiungendo anche un assist contro la Roma. Lo stop per il problema all'adduttore è il classico bastone tra le ruote nel momento migliore.
Milik l'alternativa al serbo
Spazio dunque a Milik, che arriva alla partita con l'Udinese riposato dopo il turno di stop, ma carico emotivamente proprio per il motivo per cui si è dovuto fermare. Il fallo a centrocampo su Cerri durante la partita con l'Empoli è costato due punti alla Juventus, tanto che il polacco ha chiesto scusa allo spogliatoio nella settimana che ha portato alla sfida con l'Inter. In cui Vlahovic, non avendo Allegri sostituti nel ruolo in panchina, visto anche il forfait di Kean, ha dovuto stringere i denti mettendo a dura prova i suoi muscoli. L'occasione del riscatto per Milik, che si piazzerà al centro dell'attacco e intorno al quale graviterà Chiesa, che è in vantaggio nel ballottaggio con Yildiz. Oltre a Vlahovic, Kean e Perin, mancherà anche lo squalificato Danilo: inizia in salita la sfida con l'Udinese.
